Gioco
E da una portone aperto spunta il materiale «da archiviare» dell’ex direttore amministrativo
Tra villa Rodocanacchi e il circolo ricreativo dell’Asl c’è un altro edificio che l’azienda ha utilizzato per anni per ospitare alcuni suoi uffici. E’ quello che un tempo dava accoglienza anche al...
Tra villa Rodocanacchi e il circolo ricreativo dell’Asl c’è un altro edificio che l’azienda ha utilizzato per anni per ospitare alcuni suoi uffici. E’ quello che un tempo dava accoglienza anche al bar, ora chiuso. Ci parcheggiamo davanti e scopriamo che uno dei tanti portoni che si susseguono è aperto. «E’ così da qualche giorno - dice un uomo che sta salendo sulla sua auto parcheggiata accanto alla nostra -. So che era stato forzato ma sapevo che l’avevano sistemato e invece...». L’occhio varca la soglia e dentro scopre un locale in stato d’abbandono. E’ l’ex tipografia. Ci addentriamo, visto che la porta è aperta: al suo interno insieme ad oggetti vecchissimi abbandonati in mezzo alla stanza anche una serie di scatoloni: si tratta di materiale appartenente all’ex direttore amministrativo Luca Cei e all’ufficio legale. «Archiviare» è la scritta posta su ognuno di quei contenitori. E a suo modo si può dire che il materiale di Cei sia stato... archiviato. Peccato che con quella porta aperta chiunque potrebbe addentrarsi in quei locali e rovistare tra centinaia di carte e documenti che dovrebbero essere riservati.
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