Gioco
Oltre 100 milioni di redditi non dichiarati dai livornesi
Evasione da record. E un commerciante su tre non emette scontrini fiscali Sequestrati 4 milioni di beni. Scovati 181 lavoratori irregolari di cui 74 a nero
LIVORNO. Oltre 106 milioni di redditi non dichiarati e violazioni all’Iva per 15 milioni. Livornesi evasori fiscali. È quanto emerge dal lavoro portato avanti dalla Guardia di finanza nel corso del 2012. Una dato non indifferente, che fa riflettere e che secondo le fiamme gialle è in parte legato alla crisi finanziaria che stiamo vivendo intensamente ormai da almeno due anni. A questo dato se ne aggiunge un altro che riguarda gli scontrini fiscali: un terzo dei commercianti controllati è risultato irregolare. Che in cifre vuol dire 2090 sanzioni su 6.400 verifiche. Non è tutto: lotta all’evasione significa anche tutela del made in Italy, un settore in cui sono stati evasi 3 milioni di euro di tributi.
Sono questi alcuni dei dati emersi nel corso delle 10.600 ispezioni economico finanziarie fatte dalle fiamme gialle nel 2012 e nei primi mesi di quest’anno. Ma vediamo le operazioni nel dettaglio.
Lotta all’evasione. Ottanta evasori totali o quasi identificati dalla finanza: hanno omesso di dichiarare all’erario ricavi per circa 96 milioni di euro, svolgendo attività commerciali nei settori edile, manifatturiero, del commercio all’ingrosso ed ai dettagli. Sono stati accertati 349 reati tributari che hanno portato alla denuncia di 59 persone e all’arresto di altre tre. La maggioranza di questi hanno presentato dichiarazioni fiscali fraudolente con l’emissione o l’utilizzo di fatture o altri documenti fiscali relativi ad operazioni inesistenti.
Scoperte che hanno portato al sequestro di beni immobili, mobili e disponibilità finanziarie per oltre 4 milioni di euro. E a questo proposito i finanzieri hanno ricordato l’operazione che ha permesso di scoprire la frode fiscale della Turmar spa il cui amministratore, Giuseppe Doveri, è stato ritenuto colpevole di gravi violazioni penali, tributarie, fallimentari e di riciclaggio. Indagini analoghe anche a Cecina, dove è stato scoperto uno studio di un commercialista dove sarebbe stato organizzato un giro di fatture false per 23,6 milioni di euro più 4,4 milioni di Iva, il tutto legato alle sponsorizzazioni di associazioni sportive partecipanti a gare di rally. A Portoferraio, invece, è stato identificato un agente immobiliare che ha affittato 130 case-vacanze per conto dei proprietari e a favore di turisti senza però registrare nessun contratto e senza dichiarare nessuna rendita a fronte di 423.000 euro incassati in nero in tre anni.
Lavoro nero da record. Sono stati 181 i lavoratori irregolari identificati e di questi 74 sono risultati completamente in nero. Un esempio per tutti: a San Vincenzo, durante un controllo ad un night club, erano state trovate venti ragazze dell’Est che lavoravano completamente in nero; inoltre non erano stati battuti 219 scontrini fiscali al bar per un totale di 439mila euro di consumazioni. In più, i compensi ufficiali a 61 lavoratrici irregolari erano nettamente inferiori a quelli effettivamente percepiti.
Niente scontrino: uno su tre. Duemilanovanta sono state le sanzioni ai titolari degli esercizi commerciali sorpresi a non emettere scontrini o ricevute fiscali su un totale di 6.400 controlli eseguiti, per una percentuale di irregolarità che si aggira sul 32%.
Professionisti nel mirino per ricavi non dichiarati. I finanzieri hanno effettuato anche 22 verifiche fiscali nei confronti di altrettanti professionisti che hanno permesso di appurare ricavi non dichiarati per oltre due milioni di euro e violazioni all’Iva per circa 500 mila euro. E sul fronte della tutela della spesa pubblica sono state individuate 84 persone che hanno prodotto dichiarazioni false per poter ottenere agevolazioni in materia di prestazioni sanitarie, buoni libro e mense scolastiche.
Contraffazione. Sequestrati circa tre milioni di prodotti contraffatti e constatazione di tributi doganali evasi per oltre tre milioni di euro. 192 denunce di cui 8 arresti.
Contrasto alla droga. Per quanto riguarda la lotta agli stupefacenti, le fiamme gialle hanno sequestrato oltre 8 chili di stupefacenti e denunciate 106 persone, di cui 35 arrestate.
Raddoppiati i contatti al 117. Sono quasi raddoppiati i cittadini che nel 2012 hanno segnalato al 117 presunte violazioni fiscali: dalle 284 del 2011 sono diventate 535 nel 2012 facendo registrare un +88%. Dato significativo che, secondo il comando della Guardia di finanza, sta a significare l’accresciuta indignazione da parte dei cittadini verso i furbi ed i disonesti per i danni che arrecano alla collettività.
Lara Loreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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