Gioco
Barista arrestato dai vigili dopo una lite. "Mi hanno trattato come Riina"
Il titolare sarebbe uscito dal locale di via Marradi imprecando per le condizioni della strada. Sarà processato per direttissima
LIVORNO - Lo hanno portato via in manette, col grembiule amaranto ancora legato, stretto, intorno alla vita,al termine di un vivace battibecco sfociato - stando alla versione dell'accusa - in una vera aggressione. Giovanni Villa, 56 anni, titolare del bar Pollicino di via Marradi, è stato arrestato giovedì pomeriggio per violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale in seguito a una lite con due vigili urbani scoppiata per una buca in mezzo alla strada. Al momento è ai domiciliari in attesa di comparire davanti al giudice per il processo per direttissima.
«Mi hanno trattato come Riina, sono io la vittima», ha detto prima di essere trasferito al comando e poi ai domiciliari in attesa del processo. Il diverbio tra il barista e i due agenti era scattato dopo che Villa si era lamentato della condizione delle strade. «Si deve rivolgere all’ufficio manutenzione strade», è stata la prima risposta. «Per stare un’ora in attesa ad ascoltare la musichina?». I tre, allora, sarebbero quindi entrati nel locale perché i due vigili volevano che il commerciante mostrasse loro i documenti. E da qui la lite ha avuto un crescendo vorticoso. Sfociato con l'arresto.
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