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Livorno

Il sindaco: non starò ad aspettare decisioni di altri

«Il successo che stanno riscuotendo le crociere nel mondo e nel Mediterraneo è incredibile e noi non possiamo pensare di abbandonare una risorsa come questa per un problema di chi comanda sui propri...

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«Il successo che stanno riscuotendo le crociere nel mondo e nel Mediterraneo è incredibile e noi non possiamo pensare di abbandonare una risorsa come questa per un problema di chi comanda sui propri spazi». Alessandro Cosimi chiarisce così la sua posizione sul caso-crociere. E lancia un messaggio chiaro alla Port Authority: «Non starò muto ad attendere le decisioni di altri».

Il sindaco sa bene che la competenza è tutta di palazzo Rosciano e allora insiste sulla domanda del consigliere Fenzi: che ruolo possono avere in questa partita commissione e consiglio comunale? La risposta la darà la commissione alla fine dei lavori, decidendo di portare un documento nel prossimo consiglio comunale che richieda con forza la definizione di un cronoprogramma delle cose da fare sul porto per non continuare a perdere crociere e traffici vari. «Diamo la garanzia di questo consiglio», è la definizione del sindaco.

Poi Cosimi interviene sulla privatizzazione: «E’ una scelta strategica. L’Autorità portuale dovrà scendere sotto il 50%. Facciamo un percorso che consenta di installare le crociere a Livorno, e poi discutiamo su cosa è utile per la città. Bisogna capire la posizione della Regione. Se si entra nell’aeroporto di Pisa con 8 milioni e in quello di Firenze con altrettanti soldi, bisognerà capire come la Regione Toscana strutturerà un sistema per cui a PIsa non si va da Spezia ma da Livorno. Il turismo crocieristico ha un legamo unico col territorio e il brand toscano».

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