Gioco
Poliziotta livornese farà l’angelo custode degli ospiti del Papa
Laura, 41 anni, è una delle 2 donne preposte alle scorte vip «Sono un’operativa, fondamentale la scuola labronica»
LIVORNO. Scorte e sicurezza, uso di armi particolari, pronto intervento. Obiettivo: proteggere le delegazioni di tutto il mondo che in questi giorni stanno atterrando all’aeroporto di Fiumicino per fare visita al nuovo Papa Francesco. Ministri, capi di Stato e diplomatici da tutelare. Body guard, per Laura, fa rima con donna. La poliziotta livornese, di origini romane, fa parte della cosiddetta Squadra Laser, attiva a Fiumicino nella polaria, specializzata in scorte vip. Un servizio che hanno solo pochi aeroporti di dimensioni e transiti internazionali, come è appunto il “Leonardo Da Vinci”.
Laura Tessitore ha 41 anni, è romana ma ha lavorato per oltre dodici anni nella questura di Livorno, dove ha rivestito ruoli nei posti fissi di polizia, nelle volanti e infine nell’Antirapina della squadra mobile. Lavoratrice appassionata, ottima tiratrice, si definisce uno spirito libero. Segno zodiacale: leone. Segni particolari: operativa. Lo dice lei stessa: «Non posso stare ferma e amo i ruoli d’azione - dice l’agente - E la scuola livornese per me è stata essenziale: ho imparato tanto stando per strada e poi facendo le indagini nell’Antirapina, che è un posto molto articolato. Quando ho lasciato Livorno, ho chiesto di andare alla polaria a Fiumicino per avvicinarmi a casa. Ma volevo rivestire un compito particolare, che mi permettesse di poter svolgere un lavoro dinamico. Per questo quando mi hanno chiesto se preferivo essere impiegata nel settore frontiera o in quello sicurezza, che comprendeva una squadra di tiratori scelti e di cinofili, ho scelto quest’ultimo». È così che Laura è finita nella cosiddetta Squadra Laser, un gruppo di 31 agenti specializzati nelle scorte e nell’uso di armi particolari di cui vengono dotati solo alcuni corpi “speciali”. Si tratta delle mitragliatrici Mp5 che hanno un sistema di puntamento laser in grado di colpire anche a 50 metri di distanza. Lo spiega l’esperta: «Non sono una tiratrice scelta, ma a sparare me la cavo e mi è sempre piaciuto - dice Laura - questo tipo di arma è molto precisa alla distanza. E noi l’abbiamo in dotazione con la divisa durante le scorte delle personalità».
Da giovedì all’aeroporto di Fiumicino c’è un via vai di delegazioni dirette al Vaticano, provenienti vari Paesi. «In questi giorni stanno arrivando vip da America, Lituania, Israele e così via - spiega la poliziotta - Facciamo 5-6 scorte al giorno, è un periodo pieno di servizi per l’elezione del nuovo Papa e anche per la vicinanza alla Pasqua. Noi curiamo la sicurezza anche di voli israeliani e americani che però hanno un piano d’azione ancora più rigoroso nei controlli degli aeromobili e nelle scorte delle personalità»
Ogni politico ha quattro agenti di scorta, ma nel caso in cui il vip sia un capo di Stato, le body guard possono salire anche a sei e sono previste ulteriori misure di sicurezza e protocolli ancora più rigidi.
Che effetto fa a una donna svolgere un lavoro convenzionalmente maschile? Risponde Laura: «Nel mio settore siamo solo due donne, ma per me non è un problema. Sono abituata, non mi tiro indietro e il lavoro è uguale per tutti. Basta saper accettare le battute e saperle fare: io non sono permalosa e l’ironia non mi manca».
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