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Livorno

Si accascia in porto davanti ai colleghi e muore

Si accascia in porto davanti ai colleghi e muore

Arresto cardiaco fatale per un camionista di 54 anni. Inutili i tentativi di rianimazione dei soccorritor. Appresa la notizia, la moglie, 48 anni, s'è sentita male negli uffici di polizia

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E’ sceso dal suo camion e s’è accasciato davanti ai colleghi che nulla hanno potuto fare per salvarlo. Un camionista di 54 anni, Giuseppe Guarnaccia, di Larciano, è morto oggi nel primo pomeriggio in porto dove si era recato per lavoro con il suo mezzo. Il portuale è arrivato al Varco Galvani alla guida del camion, s’è fermato ed è sceso dal mezzo, ma appena ha messo piede fuori è caduto, in preda a un arresto cardiaco. Probabilmente il camionista si era sentito male e ha bloccato il tir al centro del piazzale per chiedere aiuto. Ma purtroppo non ha fatto in tempo. Sul posto sono subito intervenute delle guardie giurate che hanno cercato di rianimarlo. Dopo poco, scattato l’allarme al 118, al varco sono intervenuti i volontari della Misericordia insieme al medico. I soccorritori hanno provato le manovre di rianimazione per mezzora, ma non c’è stato niente da fare. Il cuore aveva già smesso di battere. Per i medici si tratta di morte naturale, ma è da appurare la causa. Per ora si parla di arresto cardiaco. Sotto choc i colleghi che hanno assistiti inermi al fatto. Goli accertamenti a cura della polmare. Gli agenti hanno subito avvertito la moglie, che s'è precipitata negli uffici di polizia. Lì la donna, 48 anni, appresa la tragica notizia s'è sentita male e sul posto è dovuta intervenire la Misericordia per soccorrerla.

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di Redazione web