Il dolore
«Il falso è evidente, ora faremo appello»
«Qualcuno mi deve trovare nel mondo una persona capace di compilare due fogli con caratteri identici ma solo più grandi, a quel punto mi convincerò della sentenza di assoluzione nei...
«Qualcuno mi deve trovare nel mondo una persona capace di compilare due fogli con caratteri identici ma solo più grandi, a quel punto mi convincerò della sentenza di assoluzione nei confronti dei due imputati». L’avvocato Aldo Lo Piano ha appena finito di leggere le motivazioni del giudice Beatrice Dani e non nasconde tutte le sue perplessità. «Ci sono state quattro consulenze e l’unica che ha detto che non si trattava di un falso è stata quella della difesa e nonostante questo si è arrivati a questa decisione». Ora la strada dei parenti dei Amelia Ghelardini che nella sentenza vengono tratteggiati come poco attenti ai bisogni della donna, è in salita. «Faremo appello per gli interessi civili - anticipa l’avvocato – la speranza è che anche la Procura, dopo aver chiesto la condanna a due anni, faccia appello e se non lo farà quella di Livorno busseremo a quella generale».
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