Gioco
Del Nista: «Le dimissioni sono sul tavolo di Cosimi»
Il presidente di Asa, amareggiato, conferma la decisione annunciata al Tirreno ma il sindaco, prima di decidere, attende gli esiti della commissione speciale
LIVORNO. «Ho formalmente presentato le mie dimissioni al sindaco». È amareggiato Fabio Del Nista, perchè nella vicenda dell’emergenza idrica è pienamente convinto di aver fatto tutto ciò che doveva fare come presidente di Asa, ma la sua posizione non si discosta da quella annunciata venerdì pomeriggio nella diretta web del Tirreno: «È così, le mie dimissioni sono un atto dovuto, un gesto di responsabilità e come avevo detto ho rimesso il mio mandato nelle mani di Alessandro Cosimi».
Cosa accadrà nell’immediato lo spiega lo stesso Del Nista, che conferma di aver avuto sabato un colloquio telefonica con Cosimi. «Il sindaco mi ha detto - afferma - che prima di fare qualsiasi valutazione intende aspettare quelli che saranno gli esiti della commissione speciale e, nel frattempo, mi ha chiesto di continuare a guidare l’azienda per quanto riguarda l’ordinaria amministrazione. Cosa che farò, così come mi presenterò alla commissione, perchè non voglio in alcun modo sottrarmi alle mie responsabilità».
D’accordo, ma poi che cosa potrebbe accadere? Anche su questo punto, Del Nista dimostra di avere le idee chiare. «Se la commissione speciale del consiglio comunale dovesse appurare che l’azienda è stata responsabile di qualcosa nella vicenda dell’emergenza idrica - spiega - io lascerò il mio incarico in quanto mi sentirò oggettivamente responsabile. Chiedo solo una casa al sindaco, e cioè che la commissioni operi in tempi brevi. Per il resto, non ho nient’altro da aggiungere».
Insomma, se è vero che il sindaco vuole aspettare il responso della commissione prima di decidire se accettare o meno le dimissioni, è altrettanto vero che il presidente dimissionario di Asa non vuole in alcun modo essere lasciato a bagnomaria: intende difendersi e difendere l’azienda ma è pronto ad accettare qualsiasi “verdetto”, purchè arrivi in fretta.
Anche perchè la scadenza del suo mandato è molto vicina - coincide con l’approvazione del prossimo bilancio - e Del Nista non vuole arrivarci da dimissionario. «Il bilancio di Asa sarà votato entro la fine di maggio - conclude - Sarà un bilancio in attivo che permetterà di programmare investimenti per il futuro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
