Gioco
L’autobus parte e il passeggero resta incastrato
LIVORNO. «Ero sull’uno, eravamo appena partiti da piazza Grande. Alla prima fermata un signore sulla settantina stava scendendo quando l’autista ha chiuso le porte. Quell’uomo è...
LIVORNO. «Ero sull’uno, eravamo appena partiti da piazza Grande. Alla prima fermata un signore sulla settantina stava scendendo quando l’autista ha chiuso le porte. Quell’uomo è rimasto mezzo fuori dall’autobus, per fortuna non è caduto. Chi era a bordo a cominciato ad urlare dicendo di fermarsi. Quando tutto è finito l’autista invece di scusarsi ha dato la colpa al passeggero. Per questo ho deciso di raccontare quello che ho visto».
Dick Bazan, 23 anni, era sull’uno diretto in ospedale ieri mattina alle 9,57. L’incidente di cui parla non avrebbe avuto conseguenze, se non un brutto spavento per il passeggero rimasto incastrato.
La versione dell’azienda Ctt nord e dell’autista è un po’ diversa rispetto a quella del passeggero. «Il protagonista – racconta Bruno Bastogi, responsabile della gestione rete dopo aver sentito il dipendente – è una persona con problemi di deambulazione. C’è un punto durante la discesa in cui non si vedono le porte dal finestrino. L’autista ha chiuso pensando che fosse sceso, ma quando si è accorto di quello che è successo ha detto di aver subito chiesto scusa».
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