Sicurezza
«Decidere subito senza se e senza ma»
«Nel 2012 sono transitati negli scali passeggeri italiani 10.798.403 turisti: di questi ol- tre un milione a Livorno. Allo sta- to però lo scenario delle crociere nel nostro porto appare chiaro:...
«Nel 2012 sono transitati negli scali passeggeri italiani 10.798.403 turisti: di questi ol- tre un milione a Livorno. Allo sta- to però lo scenario delle crociere nel nostro porto appare chiaro: perderemo circa 180mila passeggeri». Parte da qui Angelo Roma, ex port captain di Zim e ex presidente Toremar, in passato candidato all’Authority, per segnalare che «mentre la nave affonda non possiamo pensare di essere sempre in navigazione: bisogna agire, e subito! Dove "subito" vuol significare nel giro, massimo, di un mese».
Per Roma «entro 30 giorni» si deve decidere a chi va l'Alto Fondale: «O alla Porto 2000 o alla Compagnia, senza coabitazioni e/o compromessi».
«Il risultato – aggiunge – deve, e sottolineo deve, essere quello di cercare di mantenere gli ottocentomila passeggeri previsti per il 2013, che francamente, non sono pochi, sono numeri da seconda fascia. Civitavecchia, Genova, Napoli, Savona, e poi noi insieme a Bari e Messina. Seguiti, in terza fascia, da Catania, La Spezia, Palermo, Salerno, Ancona e Cagliari».
A giudizio di Angelo Roma bisogna «fare in modo che gli armatori possano programmare gli ormeggi a 2 anni e migliorare la ricettività a banchina». Lo dice ripetendo che «alla fine, di fondamentale importanza è capire che il timone è in mano all'armatore, e non perché siamo livornesi, cercare noi di governare la nave: a buon intenditor poche parole...».
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