Gioco
Cosimi: «La bolletta non si può toccare»
Il sindaco risponde in diretta ai lettori del Tirreno: capisco la rabbia e la richiesta di diminuzione ma non è possibile
LIVORNO. Quasi un’ora in diretta con i cittadini livornesi attraverso il sito internet del Tirreno. Il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, ieri ha risposto alle domande dei nostri lettori. Ha incassato tutta la rabbia dei livornesi, che da quasi 72 ore sono senz’acqua e che hanno contestato in massa l’efficenza e l’organizzazione dell’Asa, ma ha anche cercato di rassicurarli che nonostante i continui slittamenti stavolta le promesse saranno mantenute. Ecco i punti salienti dell’intervista che il capocronista Andrea Lazzeri e il vice Alessandro Guarducci hanno fatto a Cosimi insieme ai lettori del Tirreno. Le domande che sono arrivate durante la diretta sono state oltre duecento e per questioni di tempo non è stato possibile rispondere a tutte.
Quando potremo farci una doccia?
Venerdì (oggi) tra le 6 e le 8, sulla base del cronoprogramma dell’Asa.
Le scuole riapriranno?
No, venerdì (oggi) tutte le scuole del comune di Livorno rimarranno chiuse perché non c'è il tempo di effettuare tutti i controlli. A Collesalvetti invece, le scuole saranno regolarmente aperte.
Sono previsti risarcimenti dei danni ai cittadini e ai commercianti, molti dei quali sono stati costretti a tener le saracinesche abbassate?
Asa è assicurata per eventi di questo genere quindi non dovrebbero esserci problemi.
Quanto costeranno i lavori di riparazione?
I lavori per riparare il guasto costeranno 300mila euro e non è vero che verranno messi in bolletta.
Ci sarà una diminuzione in bolletta per quanto riguarda le spese dell'acqua?
I cittadini chiedono la diminuzione e io capisco la rabbia ma non è davvero possibile.
Come state affrontando l'emergenza che ormai va avanti da più di 48 ore?
Da oggi (ieri) in città per fronteggiare i disagi causati dal perdurare della mancanza d’acqua, si provvederà oltre che con autobotti, con la distribuzione di sacchi di plastica da 5 litri contenente acqua potabile.
L’acqua sigillata sarà destinata prioritariamente ad anziani o famiglie che non possono recarsi ai punti di erogazione d’acqua (fontanelle, autobotti, cisterne). I sacchi di acqua arrivano ogni ora, a ciclo continuo, in pancali contenenti 320 confezioni.
Non ritiene che dopo due giorni di annunci di ritorno alla normalità poi smentiti dai fatti e soprattutto due giorni in cui la città è rimasta a secco, sarebbe il caso che il sindaco rassegnasse le dimissioni?
A tutti coloro che fanno questa domanda dico di stare sereni: tra un anno questo posto si libererà visto che ci sono le elezioni amministrative e io lascerò in ogni caso palazzo civico. Faccio però anche un invito a queste persone: venite un giorno a provare le difficoltà che ci sono nel fare il sindaco. Capisco la rabbia per i disagi che i livornesi stanno sopportando, ma come vedete io non mi tiro indietro e ci metto la faccia, nonostante non sia colpa mia e di certo non m’intenda di tubi. Se sono qui è proprio per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini».
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