Toscana
«Nessun saluto romano dentro a quel locale»
LIVORNO. Nessun saluto romano nel corso della canzone Bella ciao, al locale The Cage. È quanto i carabinieri paracadutisti del Tuscania, aggrediti sabato notte a Collinaia, avrebbero dichiarato agli...
LIVORNO. Nessun saluto romano nel corso della canzone Bella ciao, al locale The Cage. È quanto i carabinieri paracadutisti del Tuscania, aggrediti sabato notte a Collinaia, avrebbero dichiarato agli investigatori che stanno indagando sull’agguato, avvenuto alle 4 da parte di una trentina di persone armate di cinghie e bastoni. L’aggressione sarebbe nata perché nel locale, a fine serata, è stata messa la canzone Bella ciao, che i militari non hanno cantato a differenza degli altri clienti del locale. Ma secondo i feriti non c’è stato il saluto romano.
Intanto i carabinieri del Nucleo radiomobile proseguono gli accertamenti: hanno sentito decine di testimoni e le indagini sono a buon punto.
Sul caso interviene il sindacato di polizia Ugl della polizia di Stato. «Incondizionata solidarietà ai quattro colleghi carabinieri - si legge in una nota - aggrediti in maniera vile, mafiosa e squadrista da una trentina di giovani armati di bastone che non riflettono, e mai lo faranno, l’immagine della nostra Livorno, città solidale ed accogliente che lega il suo nome ad eccellenze militari italiane quali i paracadutisti e l’Accademia navale».
L’Ugl chiede giustizia: «Quello che è accaduto qualche sera fa deve far riflettere le coscienze civili della nostra cittadinanza che non possono e non devono condividere o ignorare quanto successo: una vile aggressione di stampo criminale contro carabinieri fuori servizio. Non è e non deve essere questa l’immagine della nostra città. Non possiamo vergognarci di essere livornesi per colpa di un gruppo».
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