Gioco
Nella notte un fulmine sull’Asa poi si è rotto il collettore
La saetta ha distrutto il sistema di controllo della rete idrica impedendo di intervenire subito Solo nel pomeriggio è stato individuato il punto dove la tubatura si era spaccata: zona Camp Darby
LIVORNO. I rubinetti delle abitazioni del centro, sono stati i primi a rimanere a secco. Poi intorno all’ora di pranzo l’acqua ha cominciato a scomparire nei quartieri Stazione, Pontino, San Marco, Fabbricotti, Venezia, Garibaldi e Sorgenti. Si stima infatti che oltre 100mila livornesi siano stati alle prese con i disagi provocato dall’improvvisa crisi idrica. In pratica, solo la zona sud (La Rosa, Ardenza, Antignano e Montenero) non ha risentito di questa emergenza che non ha precedenti.
Un’emergenza determinata da due cause concomitanti. Un combinato disposto che ha messo in crisi l’Asa e in ginocchio quasi tutta la città. Eallora proviamo a ricostruire quant’è successo, partendo dalla notte tra lunedì e martedì, quando temporali e grandinate si sono abbattuti su Livorno. Intorno alle 4, uno o più fulmini hanno colpito la sede Asa in via del Gazometro, mettendo fuori servizio i telefoni, le reti informatiche e soprattutto il sistema di telecontrollo e telecomando degli impianti. Mentre l’azienda lavorava per riparare i danni (addirittura la saetta ha “fulminato”anche il videocitofono all’ingresso della sede) si è verificata una rottura sul collettore principale dell'acquedotto che ha fatto calare la pressione idrica. Sono quindi cominciate ad arrivare da varie zone della città, telefonate di cittadini che lamentavano l’assenza d’ac qua. Anche il centralino del nostro giornale è stato preso d’assalto, soprattutto intorno all’ora di pranzo: la gente chiedeva che cosa fosse successo e quando sarebbe tornata l’acqua.
L’Asa si è quindi messa alla ricerca del guasto, ma in assenza del sistema di telecontrollo è stato complicato individuare il punto preciso della rottura. Solo intorno alle 17,15, l'Asa ha comunicato alla Protezione civile del Comune che il guasto era stato individuato in prossimità del canale dei Navicelli, nella zona di Camp Darby: la rottura si è verificata sulla condotta principale da 800 mm proveniente da Filettole ed era stata causata dal cedimento del terreno provocato dalle forti piogge della notte. «Per alimentare l’acquedotto di Livorno - ha spiegato Asa in una nota - è stato potenziato il prelievo dal campo pozzi di Mortaiolo (Collesalvetti). Manca tuttavia un terzo del rifornimento complessivo. Per il ritorno alla normalità serviranno dalle 24 alle 36 ore. Nel frattempo si prega di ridurre al minimo i consumi dell’acqua».
Per avere un quadro completo della situazione, il sindaco Alessandro Cosimi ha convocato per le 18.30 una riunione a Palazzo Municipale con i tecnici di Asa. Al vertice hanno preso parte lo stesso sindaco, l’assessore alla Protezione Civile Massimo Gulì, il responsabile della Protezione Civile del Comune Leonardo Gonnelli, i referenti comunali della Protezione Civile, la Prefettura, i Vigili del Fuoco, la Provincia, l’Asl, il Provveditorato agli Studi, Aamps.
Un’ora dopo circa, è stata annunciata la decisione di sospendere nella giornata odierna l’attività didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado, fatta eccezione per Montenero e Quercianella dove non si dovrebbero registrare cali della pressione idrica.
Qualche problema, infatti, potrebbero esserci negli altri quartieri della periferia sud: l’Asa, infatti, per restituire un po’ di acqua alle abitazioni del centro e delle altre zone rimaste a secco (perchè servite dall’acquedotto di Filettole), ha deciso di fare una sorta di by-pass dal campo pozzo di Mortaiolo che serve appunto la zona sud della città.
Tecnici e operai dell’Asa sono già al lavoro da ieri pomeriggio per riparare il danno (hanno lavorato anche nella notte), ma in questa lotta contro il tempo stanno confrontandosi con un nemico temibile, cioè la pioggia. Solo questa mattina si potrà avere un quadro più preciso della situazione. Se il guasto al collettore potrà essere “semplicemente” riparato dai tecnici Asa, il rifornimento idrico nelle abitazioni al piano terreno e al primo piano tornerà alla normalità intorno alle ore 15 -16 di oggi, mentre nei piani alti si dovrà attendere le 18 - 20.
Se invece si dovrà procedere alla sostituzione di un pezzo del collettore, ed è l’ipotesi peggiore, l'intervento sarà necessariamente più lungo è la normalità nel rifornimento dell'acqua tornerà in tutta la città soltanto domani mattina. Intanto, nel pomeriggio di ieri, si è osservato un continuo via vai di cittadini che, muniti di taniche e secchi, sono andati alle fonti Asa di via Torino, via del Gazometro e Tre Ponti, o ad altre fontanelle funzionantio, per fare rifornimento d’acqua. Ma anche in alcune di queste l’acqua ha iniziato ben presto a scarseggiare
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