Il Tirreno

Livorno

Città senz’acqua, oggi scuole chiuse

di Alessandro Guarducci e di Martina Corirossi

Decisione per motivi igienico-sanitari, tutto regolare in ospedale e case di riposo. Un numero telefonico per le emergenze

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LIVORNO. Mezza città è rimasta senz’acqua. Proprio per questo motivo, oggi è sospesa l’attività didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado, ad eccezione di quelle di Quercianella e di Montenero dove la pressione idrica non dovrebbe subire cali. È questa la decisione - che non ha precedenti - presa nel tardo pomeriggio di ieri dal sindaco Alessandro Cosimi, al termine di una riunione tecnica straordinaria svoltasi in Municipio con i rapprentanti di Protezione civile, Asa, Provincia e provveditorato, la scelta di chiudere le scuole. Una decisione presa dopo che alle 17 di ieri, Asa aveva annunciato che l guasto alla rete idrica non poteva essere risolto prima di 24/36 ore. «Ci siamo interrogati a lungo – spiega Massimo Gulì, assessore all’Ambiente – su quali servizi potessero essere svolti normalmente e quali fossero invece da sospendere. La chiusura delle scuole è una misura igienico sanitaria di cautela, legata in particolar modo ai servizi di ristorazione e alla sanificazione dei locali: in molti istituti, bagni e aule non sono stati puliti per la mancanza di acqua. Anche l’Asl 6 e il Provveditorato agli Studi hanno spinto in questa direzione». Il personale, docente e non, sarà comunque presente all'interno delle strutture per garantire la eventuale custodia dei bambini.

Il sindaco Alessandro Cosimi ha spiegato che «si è trattato di una scelta sofferta. Siamo consapevoli dei disagi causati alle famiglie, ma il provvedimento si è reso necessario dopo il confronto con Asl e provveditorato». L'ospedale, le case di riposo e i distretti sanitari funzioneranno invece regolarmente perché dotati approvvigionamento idrico autonomo di riserva. Problemi sono annunciati negli impianti sportivi. Le forti piogge e i temporali nella notte tra lunedì e martedì sono i responsabili di questa situazione.

Prima un fulmine ha colpito la sede Asa di via del Gazometro, mettendo fuori servizio i sistemi elettronici di controllo. Nella prima mattinata, invece, c’è stato un guasto al collettore principale di Filettole in seguito al cedimento dell'argine di terra che costeggia il canale dei Navicelli (zona Camp Derby). Ma senza telecontrollo, l’Asa è riuscita ad individuare la rottura solo nel pomeriggio. «Si tratta di una zona difficilmente accessibile – spiega il presidente Asa Fabio Del Nista - il terreno è molle e fortemente colpito dalle abbondanti piogge di questi giorni. La vicinanza al corso d'acqua rende il quadro ancor più complicato. Stiamo già lavorando...» Soltanto stamani sarà chiara l'entità del danno: il timore è che la pioggia possa rallentare l'intervento di tecnici e operai. Intanto nella serata di ieri è stato realizzato una sorta di bypass - potenziando il prelievo dal posso di Mortaiolo - per garantire un minimo di alimentazione ai quartieri rimasti senz’acqua: il disagio ha interessato circa 100mila livornesi. imentazione.

Al riguardo il Comune ha attivato un numero di emergenza (0586 446622) e allertato le associazioni di soccorso e volontariato affinché si mobilitino per prestare aiuto soprattutto alle persone anziane. La situazione dovrebbe tornare alla normalità nella serata di oggi.

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