Il Tirreno

Livorno

Livorno a secco almeno fino alle 18. Scuole chiuse

di Alessandro Guarducci
Livorno a secco almeno fino alle 18. Scuole chiuse

Guasto alla rete idrica, diverse zone della città sono senza acqua. I quartieri più colpiti sono Stazione, Pontino, San Marco, Fabbricotti, Venezia, Garibaldi e Sorgenti. I tecnici dell’Asa sono al lavoro: si calcola che oltre 100mila persone siano senz'acqua. Mercoledì chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado tranne quelle di Montenero e Quercianella. Il numero per le emergenze (solo per casi sociali e di protezione civile): 0586 446622.

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Guasto alla rete idrica, diverse zone della città sono rimaste senza acqua dalle 14 di martedì. I quartieri più colpiti sono Stazione, Pontino, San Marco, Fabbricotti, Venezia, Garibaldi e Sorgenti. I tecnici dell’Asa sono al lavoro, ma la situazione di disagio rischia di protrarsi a lungo. Tutto a causa di uno o più fulmini che hanno colpito la sede Asa in via del Gazometro mettendo fuori servizio tutti i sistemi elettrici, a partire dai sistemi di controllo. Il fulmine ha anche provocato danni all'edificio dell'Asa. Contemporaneamente si è verificata una rottura sul collettore principale dell'acquedotto che ha fatto calare la pressione idrica. In assenza di teleservizio è stato complicato individuare il punto preciso della rottura. Intanto il Comune ha attivato un numero per le emergenze: 0586 / 446622. Chi vuole avere solo informazioni sul ritorno alla normalità dell'erogazione dell'acqua deve contattare l'Asa.

Mercoledì restano chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado tranne quelle di Montenero e Quercianella. La decisione, presa per motivi igienici sanitari, è stata condivisa con Asl e provveditorato. Regolarmente funzionanti le case di riposo, l'ospedale e i distretti sanitari perché dotati di approvigionamento idrico autonomo di riserva, anche attraverso le autobotti.

La decisione di chiudere le scuole è stata comunicata dal sindaco Alessandro Cosimi al termine della riunione a Palazzo Municipale con i tecnici di Asa a cui hanno partecipato lo stesso sindaco, l’assessore alla Protezione civile Massimo Gulì, il responsabile della protezione civile del Comune Leonardo Gonnelli, i referenti comunali della Protezione civile, la prefettura, i vigili del fuoco, la Provincia, l’Asl, il Provveditorato agli Studi, Aamps.

DOMANDE E RISPOSTE SUL DISSERVIZIO

È stato accertato che la rottura si è verificata sulla condotta principale da 800 mm proveniente da Filettole. La rottura è stata causata dal cedimento del terreno provocato dalle forti piogge presso il canale dei Navicelli (zona Camp Darby), nel territorio comunale di Pisa. "Per alimentare l’acquedotto di Livorno - spiega Asa in una nota - è stato potenziato il prelievo dal campo pozzi di Mortaiolo (Collesalvetti). Manca tuttavia un terzo del rifornimento complessivo. Per il ritorno alla normalità serviranno dalle 24 alle 36 ore. Si prega di ridurre al minimo i consumi dell’acqua".

L'acqua, per il momento, continua a scorrere regolare solo nelle case dei quartieri sud, serviti da un altro collettore, ma anche qui in serata sono previsti cali di pressione. Si calcola che circa 100mila persone siano senz'acqua nelle abitazioni.

Le ipotesi per il ripristino totale del servizio. Se il guasto al collettore potrà essere semplicemente riparato dai tecnici Asa, il rifornimento idrico nelle abitazioni al piano terreno e al primo piano tornerà alla normalità intorno alle ore 15 di mercoledì mentre nei piani alti si dovrà attendere le 18 – 20. Se invece si dovrà procedere alla sostituzione di un pezzo del collettore, l’intervento sarà necessariamente più lungo è la normalità nel rifornimento dell’acqua tornerà in tutta la città solo giovedì mattina. Durante la riparazione del guasto, solo a Montenero e Quercianella la pressione idrica non dovrebbe subire cali.

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