Simoncini: «Per la De Tomaso serve un vertice con i ministeri»
LIVORNO. Un incontro con i ministeri del lavoro e dello sviluppo economico per fare il punto sulla vicenda De Tomaso: a richiederlo, con una lettera partita ieri, è l'assessore alle attività...
LIVORNO. Un incontro con i ministeri del lavoro e dello sviluppo economico per fare il punto sulla vicenda De Tomaso: a richiederlo, con una lettera partita ieri, è l'assessore alle attività produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini insieme alla collega della Regione Piemonte Claudia Porchietto. Lo ha riferito l'assessore Simoncini nel corso dell'incontro con il curatore fallimentare di De Tomaso Carotti, il sindaco Alessandro Cosimi, l'assessore al lavoro della Provincia o Ringo Anselmi, le organizzazioni sindacali provinciali e aziendali. «Al tavolo nazionale - spiega Simoncini - faremo il punto e chiederemo al governo un sostegno sul progetto Feg, un progetto di formazione e incentivi al ricollocamento dei lavoratori che, insieme al Piemonte, abbiamo presentato alla Commissione Europea e che per la Toscana mette a disposizione complessivamente 1 milione e 100 mila cui la Regione compartecipa con proprie risorse. Direttamente collegato a questo, il tema della proroga della Cassa integrazione straordinaria in scadenza il prossimo luglio, proroga che sarebbe facilitata in caso di approvazione del progetto formativo». Il curatore ha spiegato che sta lavorando alla pubblicazione del bando finalizzato alla messa vendita dell'azienda, sottolineando l'intenzione di fare una gara unica che comprenda le due realtà piemontese e toscana, una condizione che, insieme alla operatività del progetto europeo, costituisce una importante condizione per poter chiedere la proroga della Cassa integrazione straordinaria per i 130 lavoratori dell'azienda.
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