Gioco
«L’ho visto mentre la colpiva più volte»
Un testimone: «Lei era piegata in due nella vettura e lui infieriva, vedevo il suo braccio muoversi»
LIVORNO. «L’ha colpita più volte, credo con almeno 4 coltellate. Vedevo Veronica in macchina, seduta al lato guida, piegata in due e lui che infieriva su di lei, all’altezza del torace muovendo freneticamente il braccio».
A parlare è un ragazzo straniero che vive nella zona della stazione e che ieri mattina alle 10.30 s’è trovato in via Bengasi, davanti al bar del quartiere, proprio nel momento in cui si consumava la violenza. Continua il racconto del giovane: «Poi lei è scesa dalla vettura e ha chiesto aiuto al bar: quando è entrata perdeva sangue a fiumi. È stata una scena terribile. Lui invece è scappato a piedi». Poco più il là, il giovane, Imed Hamid, verrà arrestato dal Nucleo radiomobile dei carabinieri. In mano ha il coltello insanguinato.
L’aggressione di Veronica getta il quartiere nello sgomento. Quando la trentenne entra nel bar, sviene addosso a un signore che resta sconvolto. «Io non mi sentivo male già per conto mio - dice - e vedere la ragazza in quelle condizioni mi ha devastato». Sono tutti sotto choc, a partire dal titolare delpubbico esercizio, che tanto s’è dato da fare per aiutarla. Il pavimento all’interno del locale è un tappeto di sangue, lacci emostatici, fazzoletti, guanti dei volontari della Svs e del medico del 118. Il loro intervento tempestivo è essenziale per salvare la vita alla ragazza. Il soccorso avviene dentro il bar: la prima cosa da fare è cercare di tamponare l’emorragia. E così Veronica viene stabilizzata, le viene messa la mascherina e poi viene sistemata sulla barella per il trasporto in ospedale.
Poco dopo al bar arriva la madre, che abita in via Badaloni, e che è sconvolta per l’accaduto. Con lei c’è la figlioletta di Veronica, 2 anni a giugno.
Mentre i carabinieri del Nucleo radiomobile si occupano dei rilievi, tanti tra i residenti scendono in strada per capire cosa sia successo. «È incredibile, in pieno giorno una cosa del genere - commentano alcuni abitanti del condomino sopra al bar - Lui l’avevamo visto muoversi qua intorno, già dalla prima mattina».
Negli ultimi tempi, in base a quanto appreso, tutti i giorni l’uomo si recava sotto casa di Veronica Franceschi. Non accettava la separazione. I due si erano conosciuti lo scorso anno, ma presto lui aveva tirato fuori l’aggressività e lei aveva provato a ribellarsi, lasciandolo.
Lara Loreti
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