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Livorno

Furto sulle barche un arrestato

LIVORNO. Nel furgone aveva un “tesoro” di motori marini rubati, fuoribordo che erano stati rubati nei giorni scorsi da alcuni natanti del porticciolo di Chioma. A finire nei guai è stato un romeno di...

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LIVORNO. Nel furgone aveva un “tesoro” di motori marini rubati, fuoribordo che erano stati rubati nei giorni scorsi da alcuni natanti del porticciolo di Chioma. A finire nei guai è stato un romeno di 33 anni arrestato ieri notte dagli agenti della polizia nella zona di Campi nel ponente di Genova.

Lo straniero, fermato per un semplice controllo della circolazione, è parso nervoso. A quel punto i poliziotti delle volanti hanno approfondito i controlli scoprendo all’interno del furgone i motori marini rubati per il valore di molte decine di migliaia di euro. Il romeno è stato arrestato per ricettazione.

Prende corpo così l’ipotesi investigativa iniziale, ovvero che ad agire, tre notti fa a Chioma, sarebbe stata una banda dell’Est Europa. Il megafurto ha prodotto un danno di circa 100mila euro. L’indagine comunque è sempre in corso: in manette per il momento è finita una sola persona, ma gli investigatori sono certi che ad agire quella notte a Chioma fossero molti di più, 5-6 persone. Gli stessi gestori del circolo pesca dove è avvenuto il fatto, la mattina seguente avevano trovato diverse orme di scarpe sul terreno bagnato, oltre che le impronte di grossi pneumatici tipo da camion.

Gli investigatori sono al lavoro anche per capire se ci siano collegamenti tra il romeno arrestato e il furto analogo a quello di Chioma, avvenuto il 19 febbraio al porticciolo di Marina di Vada.

Al circolo pesca di Chioma i malviventi sono entrati in azione con una tattica ben precisa: hanno sciolto le barche - natanti che vanno dai 5 ai 9 metri - dalle ancore e poi le hanno avvicinate a terra per poter portare via i motori più agevolmente. Quindi, hanno completato l’opera con attrezzi sa scasso e con un montacarichi usato per sollevare i motori. Da tener presente che alcuni pesano anche 300-350 chili quindi per sollevarsi occorre per forza un sollevatore o una gru. I ladri avevano portato via solo i motori fuori bordo più nuovi.

Resta da capire dove i motori trovati ieri dalla polizia fossero diretti: non è escluso che fossero destinati al mercato clandestino.

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