Il Tirreno

Livorno

Mai così tante multe dei vigili In un anno sono più di 140mila

di Alessandro Guarducci

Sono quasi raddoppiate le violazioni per guida senza assicurazione: colpa della crisi economica? Servizi mirati contro la sosta selvaggia: sotto controllo le strisce pedonali e gli spazi per disabili

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LIVORNO. Un vero e proprio boom di contravvenzioni. Che sia il pugno di ferro dei vigili urbani o la tendenza a perseverare dei livornesi nella guida indisciplinata è difficile stabilirlo, fatto sta che le multe a Livorno hanno registrato una nuova clamorosa impennata. Sulla base dei dati elaborati dal comando di polizia municipale si apprende infatti che nel 2012 le multe hanno superato quota 140 mila (140.914 per la precisione): un risultato che polverizza il precedente record stabilito nel 2011, quando le sanzioni erano state 131.017, pari al 25% in più rispetto al 2010, anno in cui le violazioni accertate erano state 104.998.

Record. Questo incremento di sanzioni era nell'aria, e i dati snocciolati dal comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli non hanno fatto altro che confermare le previsioni. Per prima cosa c’è da dire che i vigili urbani in servizio sulle strade sono sempre più numerosi (il comandante Pucciarelli non ha mai nascosto l’obiettivo di ridurre il personale negli uffici) e alla maggiore presenza sul territorio è conseguito un maggiore riscontro delle infrazioni, anche se non va dimenticata l’azione di prevenzione. Inoltre, l’anno scorso sono stati disposti degli specifici servizi mirati alla tutela dei residenti in centro (per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia) e alla tutela della così detta utenza debole (controlli alla sosta negli spazi per disabili, sulle strisce pedonali e sui marciapiedi). C’è stato poi un occhio di riguardo per il servizio di trasporto pubblico, con la sorveglianza delle corsie riservate ai bus. Tutto questo si è tradotto in un boom di multe.

Soste vietate a raffica . Le sanzioni per la sosta abusiva - cioè senza permesso -nelle zone a traffico limitato sono aumentate in modo considerevole (come evidenziato nella pagina a fianco): nel 2012 sono state infatti 2.861, a fronte delle 2.276 del 2011 e delle 2.473 dell'anno precedente. Un picco si è poi registrato per le infrazioni nelle zone a sosta controllata. Si è passati dalle 12.800 contravvenzioni del 2010 per sosta vietata alle 17.100 del 2011 per arrivare alle 18.447 dell’anno scorso: un risultato che è stato determinato dal rafforzamento dei controlli dei vigili urbani nelle zone a sosta controllata, a cominciare dalla Venezia. L'incremento rispecchia comunque la tendenza dell'aumento delle multe per il generico divieto di sosta.

Inciviltà alla guida. A proposito di sosta vietata, c'è da segnalare l'aumento di sanzioni nei confronti di automobilisti che, col loro comportamento, mostrano uno scarsissimo senso civico: per esempio, sono state fatte 1.189 multe per la sosta abusiva negli spazi destinati ai veicoli degli invalidi (1.191 nel 2011 e 947 nel 2010); 4.143 per la sosta sui marciapiedi (4.371 nel 2011 e 3.578 nel 2010); addiritura 2.934 per la sosta sugli attraversamenti pedonali (2.390 nel 2011 e 1.538 l’anno ancora prima). Così, proprio non va. Ci vuole un po’ più di civiltà.

Occhio al contachilometri. Sono in calo le multe per eccesso di velocità, se confrontate con il dato del 2011, ma solo perchè il comando della polizia municipale lo scorso anno ha effettuato un minor numero controlli con l’autovelox. Così si è passati dalle 2.681 sanzioni dell’anno precedente alle 965 del 2012. Le patenti ritirate per il superamento di 40 chilometri all’ora del limite di velocità sono state 31 mentre quelle per guida in stato di ebbrezza sono state 7.

Attenti ai bus. I vigili urbani hanno fatto 1.256 multe a veicoli lasciati sulle corsie preferenziali dei bus (1.469 nel 2011 e 1.079 nel 2010): fate attenzione, perchè in questi casi di sosta vietata, si perdono anche i punti sulla patente.

E l’assicurazione? Aumentano in maniera preoccupante le multe per guida senza assicurazione: l’anno scorso le sanzioni sono state 1.660 contro le 1.200 del 2011 e le 933 del 2010. Insomma, in tre anni sono quasi raddoppiate: questo dato è il sintomo della crisi economica, con molti livornesi che fanno fatica a pagare il premio assicurativo molto “salato”. Ma guidare un veicolo senza assicurazione è un comportamento gravissimo:non poswsono esserci giustificazioni, in ogni caso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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