Gioco
E gli ausiliari sanzionano il comandante
Il racconto di Pucciarelli: ho appena pagato 51 euro per aver lasciato l’auto in sosta più del dovuto
LIVORNO. Multato dagli ausiliari del traffico per aver lasciato l’auto nel parcheggio a pagamento un quarto d’ora in più rispetto all’orario consentito.
A raccontare quello che sembra un perfetto contrappasso è il comandante dei vigili urbani Riccardo Pucciarelli durante la presentazione del bilancio sull’attività della polizia municipale del 2012.
«Ho appena pagato una multa di 51 euro – è l’esordio di Pucciarelli – come un qualunque cittadino». È lo stesso comandante a raccontare l’episodio, avvenuto venerdì nel centro di Livorno. «Nel pomeriggio – spiega – sono tornato a casa ed ho messo l’auto nel parcheggio a pagamento, versando nella macchinetta denaro per la sosta di un’ora. Ma dopo essere salito – prosegue – mi sono addormentato e quando sono sceso di nuovo per andare a riprendere la macchina, il tempo era scaduto da un quarto d’ora. Risultato? Ho trovato una multa di 51 euro degli ausiliari del traffico che questa mattina ho pagato».
L’aneddoto fa da apripista per un discorso più ampio sull’attività degli agenti. Così alla domanda: è soddisfatto dei dati, il comandante alza le spalle e spiega.
«La risposta – è la premessa – deve essere divisa in due parti. Da un lato sono molto soddisfatto del lavoro di tutti i vigili. Molto spesso non ho il tempo di dire grazie a tutti perché siamo più di un centinaio. Ma si tratta di persone preparate, che in questi anni non hanno mai fatto adombrare dubbi su professionalità e senso del dovere. Dall’altro – completa la risposta – il mio sogno sarebbe quello di una città senza sanzioni, perché significherebbe un’educazione civica migliore dei nostri concittadini e dunque che nessuno commetta più infrazioni».
Scorrendo il dossier sui dati, Pucciarelli si concentra anche su un altro aspetto. «Il numero delle attività – prosegue – è aumentata per tutte le voci: dai controlli, all’attività di polizia giudiziaria, e questo nonostante il calo del numero degli agenti del 10%. Ciò significa una migliore gestione delle risorse umane. Quello che dico sempre è che gli agenti devono stare per la strada e non in ufficio ad attaccare francobolli, per quell’attività va benissimo un impiegato».
Discorso a parte va effettuato sugli incidenti stradali. «Sono in diminuzione – dice soddisfatto – dispiace per gli incidente mortali che invece sono in aumento rispetto allo scorso anno, ma questi casi vanno analizzati uno per volta».
Il dato che salta all’occhio di Pucciarelli riguarda un aspetto che molto spesso passa in secondo piano. «I controlli sul suolo pubblico, sull’immigrazione clandestina oppure sull’occupazione di immobili sono attività che richiedono impegno e lavoro ogni giorno dell’anno».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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