Il Tirreno

Livorno

«Ai domiciliari a casa mia e senza pagare l’affitto»

di Lara Loreti

La protesta in tribunale del proprietario dell’appartamento: «Era abusiva Il giudice doveva verificare, farò un esposto al Ministero di Grazia e Giustizia»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Affittare il proprio appartamento a una persona e dopo qualche mese trovarcene un’altra, che per di più viene posta, proprio in quella casa, agli arresti domiliari. È successo Giuseppe Antuzzi, livornese di origini sardeche vive a Stagno. «Questa ragazza - spiega il malcapitato - era abusiva nel mio appartamento e nessuno, prima di assegnarle i domiciliari, ha verificato dove abitasse realmente. Io sono riuscito a “liberarmi” di lei solo perché è stata nuovamente arrestata e quindi è finita in carcere. Quella casa l’avevo data in locazione all’ex di lei. Solo che a un certo punto lui è sparito... e mi ha lasciato questo imprevisto in casa».

Una disavventura che vede protagonista Antuzzi, impiegato della questura livornese in pensione e proprietario di un’abitazione a Pisa in via Cavour. È lui a raccontare la sua storia e a denunciare un fatto che proprio non gli va giù. Antuzzi infatti vuole andare in fondo alla questione. E dopo aver chiesto spiegazioni in tribunale a Pisa, annuncia un esposto: «Farò istanza al Ministero di Grazia e Giustizia, oltre che al tribunale di Pisa, per chiedere un risarcimento danni».

La storia nasce nel gennaio del 2011 quando Antuzzi affitta con regolare contratto il suo bilocale a un livornese di 47 anni di Vicarello. Solo che lui in autunno se ne va. «È sparito e ha lasciato lì la sua fidanzata, una livornese di 31 anni - racconta il padrone di casa - Solo che lei a metà 2012 è stata arrestata e messa ai domiciliari. Io nel frattempo, essendo andato via l’inquilino, avevo chiesto lo sfratto perché lui non mi pagava più l’affitto. E invece mi sono ritrovato questa giovane in casa, addirittura ai domiciliari, cosa che non mi sarei mai aspettato. Inoltre in casa con lei c’era anche un’altra persona, un extracomunitario. Io volevo risolvere la situazione al più presto. E invece è andata così». Passano i mesi e a metà febbraio c’è un colpo di scena: la 31enne viene arrestata e questa volta viene portata in carcere. «Paradossalmente - spiega Antuzzi - sono riuscito a risolvere, parzialmente, il mio problema solo nel momento in cui la donna è stata arrestata e condotta in carcere. Morale della favola: ora l’appartamento è libero da inquilini, ma in casa ci sono ancora le sue cose. E io ho diversi mesi di affitto da riscuotere. Una situazione assurda».

Antuzzi per capire meglio cosa fosse successo, nei giorni scorsi è andato in tribunale a Pisa: «Sono andato a parlare col giudice e ho chiesto spiegazioni. Ma lui mi ha detto che non possono controllare tutte le situazioni degli arrestati. La cosa che mi ha più irritato è che il giudice abbia assegnato i domiciliari senza verificare la situazione e senza capire a che titolo quella donna fosse a casa mia. Chiederò il risarcimento danni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web