Toscana
Fabbricotti, aperto il parcheggio
Subito utilizzato l’impianto in via Caduti del Lavoro, liberato ieri mattina da lucchetti e recinzioni
LIVORNO. Buone notizie per residenti e visitatori del quartiere Fabbricotti: il parcheggio di via Caduti del Lavoro ha ufficialmente aperto i battenti ieri mattina.
Dopo l’ordinanza del Comune e l’intervento della ditta che ha eseguito i lavori, il lucchetto e le recinzioni che delimitavano la struttura da 72 posti auto sono stati rimossi, rendendo l’impianto all’avanguardia finalmente accessibile.
Il parcheggio, realizzato a scomputo degli oneri di urbanizzazione da un’impresa privata (la stessa che ha costruito le vicine palazzine a schiera) è costato 68.800 euro, e rappresenta una risorsa di posteggio fondamentale per i cittadini, nel cuore di un quartiere recentemente “sconvolto” dall’entrata in vigore delle Zona a sosta controllata.
I 72 posti auto (di cui 4 riservati ai disabili), gratuiti, saranno utili non solo ai residenti, ma anche e soprattutto a coloro che hanno necessità di sostare in zona Fabbricotti e non sono in possesso della lettera “F” (clienti degli esercizi commerciali, genitori che accompagnano i figli nelle vicine sucole e così via).
Tant’è che già ieri, a poche ore dall’apertura, all’interno del parcheggio erano già presenti circa 20 automobili.
Nelle settimane scorse la vicenda della struttura, completata da mesi ma non ancora accessibile, aveva attirato le proteste dei cittadini, che tramite la rubrica on-line, Segnala Livorno, avevano manifestato il loro malumore per non poter utilizzare un impianto che, almeno dall’esterno, sembrava avere tutte le carte in regola per essere inaugurato.
«Il parcheggio - scriveva a tal proposito un lettore - è stato ultimato tra luglio e agosto». «Devo ammettere - aggiungeva - che si tratta di un lavoro davvero ben fatto. Ci sono le strisce bianche per terra e i cartelli della segnaletica già pronti. L'impianto è persino illuminato la notte».
«Perché allora - si domandava - la struttura è sempre chiusa?».
Nel febbraio scorso il Tirreno ha girato la segnalazione a Palazzo civico.
Dal Comune spiegavano che il verbale di consegna dei lavori da parte del soggetto privato era stato depositato non prima del 4 dicembre 2012, e che l’apertura dell’impianto sarebbe avvenuta subito dopo il completamento di alcune procedure amministrative, come il verbale con la constatazione delle opere eseguite e il collaudo tecnico dell’impianto, fino all’ufficializzazione del passaggio dell’area al patrimonio comunale.
L’amministrazione comunicava il rispetto dei tempi procedurali ordinari: le scadenze, in pratica, erano state tutte rispettate.
Nel frattempo però, inutile negarlo, ai cittadini restava l’amaro in bocca nel vedere un “gioiellino” come il parcheggio di via Caduti del Lavoro terminato ma non ancora accessibile.
Con un po’ di pazienza, comunque, tutte le procedure sono state ultimate.
Così, dopo i collaudi tecnici e l’ordinanza finale di apertura della struttura, il parcheggio da ieri è accessibile a tutti coloro che, con o senza lettera, avranno bisogno di posteggiare la propria auto nella zona di Fabbricotti.
@carlinigiorgio
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