Sicurezza
Lamberti punta il dito «È solo uno spot sulla testa della città»
LIVORNO. “Spot Authority”: l’ex sindaco Gianfranco Lamberti, ora capogruppo della lista civica Confronto, sfodera l’arma dell’ironia – con un efficace gioco di parole – per infilzare il progetto del...
LIVORNO. “Spot Authority”: l’ex sindaco Gianfranco Lamberti, ora capogruppo della lista civica Confronto, sfodera l’arma dell’ironia – con un efficace gioco di parole – per infilzare il progetto del mercatino galleggiante sui Fossi. «Non si può perdere tempo ancora con gli spot, magari anche un po’ strampalati, visto che la scadenza dei mandati in comune come sul porto non è poi così lontana ed i livornesi hanno perso la pazienza».
Ma è soprattutto su un altro tasto che Lamberti insiste: quello del coinvolgimento della città. Già, perché secondo quanto afferma Lamberti, «non risulta alcun documento in Comune, non risulta alcun coinvolgimento degli ordini professionali, non ho notizie di valutazioni della Sovraintendenza, non si registrano coinvolgimenti del mondo del commercio nel centro città, men che meno è stato coinvolto il consiglio comunale. Eppure abbiamo ascoltato a lungo Gallanti solo pochi giorni fa in Commissione, che dopo averci spiegato come Livorno non si rende conto della fortuna che ha ad essere la porta della Toscana sul mare, nulla ci ha detto in merito...».
Lamberti ricorda «gli impegni senza se e senza ma sulla completa liberazione dei fossi dalle barchette (ma per metterle dove?«), dalla intenzione di riqualificare le fortezze, dalla garantita sinergia tra commercio del centro cittadino ed iniziative portuali sul turismo crocieristico. Da quadrature del cerchio ancora non trovate tra porto commerciale e crociere, e delle questioni in sospeso sulla Porta a Mare. Riparazioni, foresterie usate come prime case e non solo».
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