Gioco
La vita di Maria Callas tra le note di Verdi Mascagni e Puccini
“Tramontata è la luna” in scena stasera a Collesalvetti con l’orchestra diretta da Menicagli e il piano di Cognetta
COLLESALVETTI. E' uno spettacolo delle grandi occasioni quello che l'Istituzione comunale per la cultura "Clara Schumann" propone stasera presso la Sala Spettacolo di Collesalvetti alle 21.15.
Va in scena "Tramontata è la luna - vita ed arte di Maria Callas", un testo per musica di Fulvio Venturi.
Maria Callas, uno dei miti del Novecento, la cui popolarità esula dal mondo dell'opera nata nel 1923 a New York da genitori greci, e scomparsa a Parigi nel 1977, studiò ad Atene, dove cantò dal 1939 al 1945, intraprendendo una carriera straordinaria che giunse agli anni sessanta. Le sue doti di soprano e attrice, il successo, artistico e mediatico, il mito costruito attorno a lei, le sono valsi l'appellativo non usurpato di Divina.
L'affettività negata, la salda fermezza e la ferrea disciplina di una donna, che si racconta in prima persona sono i fondamenti dello spettacolo che va in scena a Collesalvetti. I rimandi alla storia americana degli "Anni Trenta", si fondono con il privato, con il dolore di un'infanzia negata, dei lutti affettivi, con la descrizione consapevole dei propri limiti e difetti, fisici e caratteriali.
La "diva" Callas è comunque una donna che vive nel sogno, entrando nei personaggi che interpreta ed uscendo da essi fino a quando giunge il crollo fisico e psicologico. La recitazione di Luca Salemmi è circondata dai suoni, dalle arie che accompagnarono la carriera di Maria Callas e la resero famosa. Ospite della serata è il soprano Rosa Perez Suarez che con classe e naturalezza spazierà tra La Paloma di Yradier, a O mio babbino caro dal Gianni Schicchi, da Voi lo sapete o mamma da Cavalleria rusticana a Vissi d'arte da Tosca, da Addio del passato dalla Traviata a Casta diva di Norma che chiuderà la serata.
Mario Menicagli dirige il gruppo orchestrale del Cantiere Lirico della Fondazione "Goldoni" ed Anna Cognetta è al pianoforte.
Nato e cresciuto a Livorno, Fulvio Venturi, autore del testo "Tramontata è la Luna - vita ed opere di Maria Callas" svolge un'intensa attività di saggista.
«La popolarità ed il valore di Maria esulano da quelli delle altre cantanti liriche, sia pure di livello altissimo - dice Venturi -. Parlare di Maria Callas è parlare di un'epoca, non solo di musica, ma d'arte e di poesia, poiché molti furono i personaggi del mondo dell'arte, della letteratura, della moda e della cronaca che ruotarono attorno a lei. Senza dimenticare l'influsso e la popolarità di Maria Callas ha tutt'oggi sul pubblico giovane e su quello non legato al mondo dell'opera. Maria è una donna sola, sradicata dai luoghi della famiglia e da quelli dove era cresciuta ai quali cercò di ricongiungersi attraverso i personaggi interpretati. La greca Medea, la sacerdotale Norma, la sofferta e metafisica Violetta nella Traviata. L'amore deluso e pure dolorosamente cercato, un sogno perseguito entrando ed uscendo dai personaggi con in un manuale di psicologia, fino al crollo finale, dato anche dalla scomparsa dei punti di riferimento affettivi ed artistici che la fece sentire una sopravissuta».
Lo spettacolo, commissionatomi da Mario Menicagli per l'edizione "greca" di Effetto Venezia 2012, ha avuto una madrina di eccezione in Amanda Sandrelli che, con Blas Roca Rey, sono stati i protagonisti di una serata indimenticabile con una straordinaria affluenza di pubblico in Piazza del Luogo Pio.
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