Lutto
Una settimana per dire no all’endometriosi
LIVORNO. Sono numeri impressionanti: 3 milioni di donne malate in Italia, 14 in Europa e oltre 150 nel mondo. Una malattia, l'endometriosi, che ancora non ha una cura specifica, è conosciuta...
LIVORNO. Sono numeri impressionanti: 3 milioni di donne malate in Italia, 14 in Europa e oltre 150 nel mondo. Una malattia, l'endometriosi, che ancora non ha una cura specifica, è conosciuta pochissimo anche dagli stessi medici e, in media, viene diagnosticata in modo corretto in periodo che va dai 7 ai 9 anni.
Anche per questo nel 2005 è nata l'associazione progetto endometriosi onlus (Ape onlus) da un gruppo di donne affette da questa malattia, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle e con storie di volontariato attivo in altre realtà, che hanno valutato che l’impegno sociale e la malattia che le vedeva “protagoniste” dovevano sfociare in un qualcosa che rappresentasse loro e le tantissime altre donne nella stessa condizione.
L’Ape onlus sosterrà con tutte le sue volontarie sul territorio nazionale la settimana europea dalla consapevolezza endometriosi. Una settimana, che quest'anno va dal 4 al 10 marzo, in grado di accendere i riflettori in tutta Europa sulla malattia, sul disagio vissuto da oltre 14 milioni di donne per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni verso una male subdolo e fortemente invalidante. Delle volontarie, grazie anche al patrocinio concesso dall'assessore alle politiche sociali Lia Burgalassi per il comune di Cecina e a Unicoop Tirreno, saranno presenti con un banchetto informativo il 9 marzo in centro a Cecina e al centro commerciale Coop in via Pasubio.
I sintomi, che spesso vengono confusi con altre patologie, vanno dal dolore durante e dopo il rapporto sessuale, agli aborti spontanei, fino all'affaticamento e dolore pelvico cronico (soprattutto durate il ciclo mestruale), periodi di stitichezza alternati a diarrea. E l'infertilità che può arrivare a toccare percentuali del 30-35% delle donne affette da tale malattia.
Per tutte le donne, dunque, che presentano i sintomi quali cicli mestruali dolorosi, colon irritabile, cistite ricorrente e stanchezza cronica il consiglio di Ape Onlus è quello di non sottovalutare questi segnali che potrebbero essere i sintomi di questa malattia.
Per tutti i dettagli è consultabile il sito www.apeonlus.com e, nella giornata del 9 marzo, le volontarie presso i banchetti informativi che saranno allestiti in centro e alla Coop di Cecina saranno disponibili per ogni tipo di informazione.
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