Il Tirreno

Livorno

Panini e Ceramiche, crisi al capolinea

di Juna Goti
Panini e Ceramiche, crisi al capolinea

In arrivo 31 lettere di licenziamento per i lavoratori dell’indotto Trw: devono ancora riscuotere anche la cassa in deroga

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LIVORNO. Trentuno lettere di licenziamento. Trentuno pezzi di carta pesanti come un macigno che stanno per piombare sulle spalle dei lavoratori della Panini, azienda dell’indotto Trw che si occupa di servizi e movimentazione.

Ieri pomeriggio i lavoratori, riuniti in assemblea, hanno incontrato nella sede di via Enriques i sindacalisti Federico Mambrini (Uilm) e Simone Puppo (Fiom Cgil). Sono stati loro a confermare che «dal 30 marzo inizieranno ad arrivare a tutti le lettere di licenziamento».

«A fine mese – spiega Mambrini – scade il contratto di servizio con Trw. Nell’incontro di lunedì scorso, gli imprenditori della Panini ci hanno ribadito che di fronte all’incertezza che oggi si respira rispetto alla possibilità di prorogarlo, hanno deciso di andare avanti con i licenziamenti».

«Anche dentro Trw – riprende Mambrini – i dipendenti hanno il contratto di solidarietà. Vanno avanti con gli ammortizzatori sociali dal 2009...». Come a dire: nell’indotto auto si dividono le briciole. «Le immatricolazione – chiosa il sindacalista – sono ferme agli anni Settanta. Se qualcuno non inizia a governare questo Paese con una vera politica industriale, di situazioni come quella della Panini ne vedremo a decine».

I trentuno dipendenti dell’azienda - tutti assunti con contratto dei metalmeccanici, a tempo indeterminato - ieri mattina si sono fatti vedere in consiglio comunale. Tra di loro c’è chi, a conti fatti, passando da una cooperativa a un’altra lavora nell’indotto Trw dagli anni Ottanta. E c’è chi ha 57 anni e non sa dove sbattere la testa: troppo presto per la pensione, troppo tardi per entrare in un nuovo circuito lavorativo. Ammesso che ci siano spazi.

Per loro al danno si è aggiunta la beffa, visto che da ottobre non riscuotono la cassa integrazione in deroga (prima congelata dal governo, poi sbloccata, ma di fatto ancora invisibile).

Alla fine, se Trw non internalizzerà la movimentazione, Panini potrebbe anche decidere di riconfermare una decina di dipendenti. Ma intanto partiranno le lettere di licenziamento.

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