Gioco
Livorno e la Toscana a Miami
Cavallari: «Per la città è un’occasione da sfruttare al meglio»
LIVORNO. L’altra Toscana. Quella delle origini etrusche, fatta di spiagge, scogliere e fortificazioni medicee. La Toscana dei borghi medievali, della buona tavola e del buon vino. È questa Toscana che lunedì prossimo sbarcherà a Miami per il Cruise Shipping Miami 2013, la fiera delle crociere più importante del mondo. Ambasciatori del territorio: i porti di Livorno e di Portoferraio e la Regione. Quest’anno, infatti, la partecipazione alla manifestazione nasce dal “Costa Toscana Cruise”, un progetto ideato dalla Porto di Livorno 2000 e riconosciuto dall’agenzia Toscana Promozione, che lo ha inserito nel Programma Promozionale 2013. Al progetto aderiscono soggetti pubblici e privati che operano nel settore crocieristico e turistico, come le Autorità portuali di Livorno, Piombino e Portoferraio, il consorzio Strada del vino e la Camera di Commercio, la Provincia e il Comune di Livorno. “Costa Toscana Cruise” è stato presentato ieri mattina a Palazzo Granducale dall’assessore al turismo della Provincia di Livorno, Paolo Pacini, dal presidente della Porto di Livorno 2000, Roberto Piccini, dal dirigente dell’agenzia Toscana Promozione, Alberto Peruzzini, dal presidente del consorzio Strada del vino, Pier Mario Meletti Cavallari, dall’assessore al Turismo del Comune di Livorno, Paola Bernardo e dal segretario generale dell’Authority di Livorno, Massimo Provinciali. «Il nostro obiettivo – spiega Pacini – è di presentare al mercato internazionale sia i porti di Livorno e di Portoferraio, che la Toscana tutta. Non solo quella delle città d’arte, ma anche la Toscana costiera: Livorno, Bolgheri e le strade del vino, l’isola d’Elba e la costa degli Etruschi». Insomma, un progetto per valorizzare e far conoscere le eccellenze del territorio costiero, a partire da quelle di natura storica, culturale e artistica, a quelle della produzione industriale e artigianale e del settore enogastronomico. Il tutto, partendo dai prodotti. «Vogliamo che gli americani possano toccare con mano le eccellenze della Toscana – afferma Piccini – ed è per questo che il nostro stand presenterà i quattro territori a partire dai loro prodotti caratteristici». Uno stand dunque diviso in due aree: una territoriale, suddivisa a sua volta in quattro zone con i territori da presentare, e una dedicata ai porti. Livorno, ad esempio, sarà raccontata dal maestro Mario Menicagli che intonerà con il violino le note delle più conosciute opere di Pietro Mascagni. Saranno inoltre esposti un “falso autentico” della testa di Modigliani e il quaderno degli Itinerari Costa Toscana Cruise. «Insomma – aggiunge Peruzzini – un intervento di promozione e comunicazione turistica volto a raggiungere mercati e pubblici nuovi». E Cavallari conclude: «Un’occasione da sfruttare al meglio per far conoscere al mercato americano anche la cosiddetta “altra Toscana”, per trasformare Livorno da destinazione di scalo a destinazione turistica vera e propria e per cogliere le opportunità commerciali e di occupazione che tutto ciò potrebbe significare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google