Il Tirreno

Livorno

Chiazza oleosa nelle acque dei Fossi

di Giorgio Carlini
Chiazza oleosa nelle acque dei Fossi

Allarme per lo sversamento sugli Scali Bettarini. L’Asa: probabilmente uno scarico anomalo da parte di ignoti

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LIVORNO. Misterioso sversamento ieri mattina nelle acque dei Fossi. Fin dalle prime ore del giorno, da uno scarico situato sotto le banchine degli Scali Bettarini, è fuoriuscito un liquido oleoso che si è rapidamente propagato lungo il canale.

Intorno alle 11 le acque comprese tra piazza della Repubblica e il Mercato Centrale avevano assunto un preoccupante colore nero, a causa della sostanza che, è proprio il caso di dirlo, si diffondeva a “macchia d’olio”. Un fenomeno di grandi proporzioni, che ha subito messo in allarme gli abitanti del quartiere.

Quando sul posto sono intervenuti i vigili urbani, allertati dai residenti, la vasta macchia nera aveva ricoperto tutta la superficie d’acqua. Poi, con il passare delle ore, la chiazza oleosa si è divisa in parti più contenute, larghe all’incirca 15-20 metri quadrati. Il liquido, trasportato dalle correnti, è arrivato fin sotto il Mercato, per poi scomparire lentamente.

Resta il mistero sulla sostanza che ha inquinato i Fossi. In un primo momento si è pensato che potesse trattarsi di gasolio. Per questo è stata avvisata l’Autorità Portuale, che per fortuna ha scartato l’ipotesi degli idrocarburi.

La stessa Authority ha poi girato la segnalazione all’Asa. «Una squadra - fanno sapere dal quartier generale di via del Gazometro - è intervenuta per verificare la provenienza dello sversamento, ma all’arrivo dei tecnici la chiazza oleosa non era più visibile e non era in atto alcun tipo di scarico».

«Dopo accurate indagini - prosegue Asa - sulla rete fognaria delle acque nere, non sono state riscontrate alterazioni».

Probabile quindi che lo sversamento sia stato il risultato di uno scarico anomalo provocato da ignoti.

«Stiamo monitorando la zona - termina Asa - per individuare eventuali fonti di scarico non autorizzate. In caso di necessità, comunque, i cittadini possono contattare il numero verde 800139139».

Sebbene lo sversamento di ieri mattina non abbia precedenti in termini di quantità, episodi simili si verificano con troppa frequenza sui Fossi, secondo quanto raccontato dai residenti del centro.

«Da anni - si lamenta il signor Francesco Apolloni, tra i primi a dare l’allarme ieri - assistiamo impotenti alla fuoriuscita di sostanze sconosciute dallo stesso identico scarico». «Già in passato - prosegue - abbiamo contattato le forze dell’ordine. Ma gli sversamenti continuano, mese dopo mese. A volte esce del materiale schiumoso, altre volte una sostanza più densa. E in ogni circostanza il liquido ha un colore differente».

«L’impressione - rivela il signor Apolloni - è che qualche “furbetto” ne approfitti per fare i propri comodi, soprattutto quando piove». «Ed è un peccato - conclude - che per colpa di persone incivili sia messo a repentaglio un patrimonio della città come quello dei Fossi».

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