Il Tirreno

Livorno

LE TAPPE

yy28 FEBBRAIO 2012 L’Asl decide di migliorare l’organizzazione della riabilitazione e chiede ai centri privati di alzare l’erogazione delle terapie urgenti, quelle che andrebbero garantite tra 0 e 7...

2 MINUTI DI LETTURA





yy28 FEBBRAIO 2012

L’Asl decide di migliorare l’organizzazione della riabilitazione e chiede ai centri privati di alzare l’erogazione delle terapie urgenti, quelle che andrebbero garantite tra 0 e 7 giorni, fino al 60 per cento della loro attività, in modo da garantire che le situazioni urgenti (fratture, lussazioni e distorsioni) vengano risolte nei tempi più stretti possibili.

yy7 DICEMBRE 2012

La riorganizzazione decisa a febbraio salta d’improvviso. Una lettera del direttore generale Monica Calamai comunica ai direttori di Centro Fisioterapico Palminteri, Iradit, centro sanitario radiologico, istituto Sbrana e Biosalus che la convenzione dal primo gennaio 2013 non verrà rinnovata. Alcuni di loro operano nell’ambito della riabilitazione, altri anche in quello della diagnostica. «Colpa del momento difficile e della cospicua riduzione delle finanze», spiega Calamai. Tutti però contestano la decisione e fanno una previsione amara: il rischio è un allungamento delle liste d’attesa. Oltreché una ricaduta negativa sull’occupazione garantita dai vari centri.

yy22 GENNAIO 2013

Partono i ricorsi al Tar. I primi a presentarli sono Iradit, Palminteri e Centro radiologico. «La decisione dell’Asl 6 – è il succo della contestazione – va contro la legge regionale che risale al 1981. Ecco perché chiediamo l’annullamento del provvedimento e il risarcimento del danno». Intanto i sindacati annunciano: «Dall’inizio di febbraio saranno assunti dalla graduatorie dell’Estav due terapisti con un contratto di sei mesi rinnovabile». L’obiettivo dell’Asl è attutire il colpo del maggior lavoro derivante dai quasi mille appuntamenti già fissati dai centri convenzionati per il 2013 che col taglio delle convenzioni l’Asl ha deciso di accollarsi. Ma l’impresa è palesemente disperata considerando che sono 18 i fisioterapisti che operavano nei centri privati.

yy23 GENNAIO 2013

Il Tar sospende il provvedimento dell’Asl 6 ma per gli studi privati è una vittoria di Pirro. L’8 febbraio la decisione del tribunale: «Lo stop alle convenzioni è legale». Gli studi decidono licenziamenti, casse integrazioni e stop ai piani di ampliamento. E annunciano ricorso al Consiglio di Stato. Mentre le liste di attesa si allungano e le proteste crescono.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze