Il Tirreno

Livorno

La primavera porterà la riapertura del Teatro C

di Dario Serpan
La primavera porterà la riapertura del Teatro C

Il Comune trova l’accordo con l’Arci e l’Ars Nova per la gestione artistica Solimano: «Avremo un importante rapporto di collaborazione con la Clap!»

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LIVORNO. Con l’arrivo della primavera, Livorno riavrà il Teatro C. Manca solo l’ufficialità dal Comune, ma praticamente la riapertura è cosa fatta. Anche il puzzle dell’operazione non è del tutto completato.

Con l’uscita di scena di Theatralia (per motivi economici) dall’associazione temporanea d’impresa che ha in gestione la struttura di via Terreni, il Nuovo Teatro delle Commedie si è fermato lo scorso 3 febbraio, facendo così calare il sipario e sospendendo la programmazione. Ma la crisi era nell’aria da tempo, dunque il Comune si è attivato prontamente e ha di fatto raggiunto l’accordo con gli altri due enti dell’Ati, che resta in piedi e supera il rischio di dover ricorrere a un nuovo bando pubblico. Saranno Arci Livorno e Ars Nova a prendere in mano il Teatro C, ma non si esclude l’ingresso di nuove realtà. E la data di riapertura? Molto probabilmente il 22 marzo. «Domani mattina – dice Marco Solimano, presidente Arci Livorno - avremo l’incontro in Comune, dove comunicheremo che Arci e Ars Nova subentrano come Ati nella gestione del teatro, dopo aver trovato un accordo economico con Theatralia. Ci occuperemo solo della direzione artistica, mentre il bar e lo spaccio sarà affidato a un privato che si sta costituendo in soggetto giuridico».

La ripresa delle attività è dunque. «Il 22 marzo è una data ipotetica – continua Solimano -, ma sicuramente la nuova inaugurazione avverrà in quei giorni e darà il via alla ripresa delle attività, ma la nostra vera programmazione comincerà il prossimo autunno, con l’inizio della prossima stagione teatrale». Arci Livorno, Ars Nova, e poi chi entrerà o tornerà in gioco? »Stabiliremo un rapporto di collaborazione importante con Clap! Eventi, associazione culturale presieduta da Alessio Carnemolla che sarà il partner impegnato a rilanciare in città l’immagine del Teatro C». E cosa ha in mente di fare Clap! per provare a riuscire nella complessa operazione? Risponde proprio Alessio Carnemolla, già ex direttore artistico del C sotto Theatralia fino ad ottobre 2012.

«Sarà importante il fatto che ognuno metterà in campo le proprie competenze in specifici settori: dal teatro alla musica, il sociale, i corsi, le mostre e così via. Io vorrei ripristinare l’atmosfera che c’era prima al Teatro C, quindi mi occuperò di riportare la gente in un posto che deve prima di tutto fare aggregazione. E quindi concerti, mostre fotografiche, teatro, feste ed iniziative fatte coinvolgendo di più realtà locali come il Mascagni». C’è già un evento in programma? «Sì – risponde Carnemolla. Dopo la festa d’inaugurazione, alla quale stiamo lavorando, il 30 aprile celebreremo la giornata internazionale del jazz con una serie di eventi allargati alla città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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