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Crac del Corriere di Livorno: il presidente patteggia
Si è chiuso con il processo per le false assemblee nei confronti dell'ultimo presidente della cooperativa Adriano Sisto editore del giornale Corriere di Livorno
Si è chiuso con un patteggiamento a 6 mesi di reclusione (pena sospesa) e un risarcimento di 1500 eruo per tre ex giornalisti del Corriere di Livorno, il quotidiano fondato dall’ex calciatore Cristiano Lucarelli, il processo nei confronti dell’ultimo presidente della cooperativa Adriano Sisto, editore del giornale.
Marco Domenici, 51 anni, ragioniere e ultimo presidente della Coop che nel settembre 2010 ha chiuso con un passivo di oltre 800mila euro era accusato di falso in scrittura privata. Secondo la ricostruzione degli investigatori, in tre anni Domenici, difeso dall'avvocato Paolo Musetti, «per procurarsi un vantaggio indicava nei verbali delle assemblee la presenza fisica dei soci che di fatto non avevano invece mai partecipato». Nonostante questo però, in quelle stesse riunioni è stato dato l'ok ai bilanci e pianificate le strategie di mercato. L'indagine è nata dall'esposto querela di alcuni soci che hanno spiegato al pubblico ministero di non essere stati presenti a quelle stesse assemblee che risultavano regolarmente indette.
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