Lutto
Laviosa, sciopero contro un licenziamento
LIVORNO. Si rompe la pace sociale negli stabilimenti del gruppo Laviosa in via Galvani e in via Leonardo Da Vinci, una struttura industriale che vale oltre 110 posti di lavoro. Le organizzazioni dei...
LIVORNO. Si rompe la pace sociale negli stabilimenti del gruppo Laviosa in via Galvani e in via Leonardo Da Vinci, una struttura industriale che vale oltre 110 posti di lavoro. Le organizzazioni dei chimici Cgil e Cisl hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione «a seguito del licenziamento di un lavoratore».
«È di fatto il contraccolpo della riforma Fornero», dicono i sindacati: «L’azienda ha motivato il licenziamento con esigenze di riduzione dei costi e di miglioramento dell’efficienza».
Al termine dell’assemblea dei lavoratori è stato deciso – all’unanimità, sottolineano i sindacalisti – il blocco delle ore di straordinario e un pacchetto di 30 ore di sciopero a partire da domani dalle 8 alle 13 di tutto il personale dei due stabilimenti Laviosa.
Formalmente – tengono a sottolineare i dirigenti sindacali – per adesso si tratta dell’annuncio dell’intenzione di licenziare: dunque «auspichiamo che l’azienda torni sui propri passi, reintegri il lavoratore e sia disponibile a trovare altre soluzioni insieme alle organizzazioni dei lavoratori».
I sindacati temono che una simile applicazione della legge Fornero apra la porta al rischio di portare con sé pesanti contraccolpi sociali e ancora maggior incertezza sul mantenimento dei posti di lavoro.
«A ciò si aggiunga – afferma Fabrizio Musto (Filctem Cgil) – che non ce lo saremmo mai aspettati da una azienda come questa, che da parte della proprietà è sempre stata considerata un po’ una famiglia anche nei momenti difficili. Abbiamo deciso di reagire in modo forte a questa scelta dell’azienda perché crediamo che così non si guardi allo sviluppo ma semplicemente a penalizzare i lavoratori».
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