Toscana
«In queste condizioni meglio tornare a votare»
De Filicaia riunisce l’assemblea Pd dopo il vertice dei grillini: non mi dimetto Giovedì la direzione del partito mentre Grassi porta a Livorno i big renziani
LIVORNO. «Il Movimento 5 Stelle, riunito a Roma, ha rigettato qualsiasi ipotesi di sostegno al partito. Se lo scenario è questo io dico che bisogna tornare a votare. Nessuna ipotesi strampalata di governucci o governissimi: l’unica alternativa è il voto». Lo ha detto ieri sera il segretario del Pd, Yari De Filicaia, che ha convocato in Corea l’assemblea degli iscritti.
Nella sede della circoscrizione 1 si sono riuniti i vertici del partito, gli eletti nei congressi dei circoli e qualche outsider. Tutto in vista della direzione territoriale convocata da Samuele Lippi per giovedì.
«Sono meno preoccupato di quello che sento dire in giro», mette le mani avanti De Filicaia alla vigilia dell’incontro. Ma resta il fatto che, guardando al risultato elettorale livornese, «se fossimo stati alle amministrative saremmo andati al ballottaggio. E questo – dice subito dopo – è un dato». «Dovremo lavorare di più sul territorio – riprende – per intercettare l’elettorato che negli ultimi anni (a eccezion fatta per il 2008) non ci ha più votati». La parola che pronuncia subito dopo De Filicaia è «rinnovamento».
Il segretario si è presentato davanti all’assemblea dopo che, nei giorni scorsi, il rappresentante di uno dei comitati per Renzi della città, Daniele Bettinetti (ieri a Londra per lavoro) ne aveva chiesto le dimissioni su Facebook (e non davanti agli organismi dirigenti) alla luce dell’ultimo risultato elettorale. A Livorno, lo ricordiamo, il Pd è rimasto il primo partito con 38.430 voti al Senato (41,4%) e 39.088 alla Camera (39,1%), ma il Movimento di Beppe Grillo - a un anno dalle amministrative - è diventato di colpo la seconda forza con il 25,8% a Palazzo Madama (23.901 voti) e il 27,1% a Montecitorio (27.134 voti). Rispetto alle Politiche del 2008 per il Pd il crollo vale circa il 15% alla Camera e il 13% al Senato. «Io rimango al mio posto – ripete De Filicaia – non mi dimetto. E comunque dovrebbero essere gli iscritti con una mozione a chiederlo, non certo così, su Facebook...».
Ma intanto l’ala renziana continua a muoversi. Con qualche sorpresa. È l’ex assessore forentino Mauro Grassi a far sapere che per giovedì, stesso giorno della direzione, Livorno Adesso ha messo in calendario un incontro al circolo Pd Borgo (piazza Giovine Italia, ore 17.30) dal titolo “Cosa è successo alle elezioni il 24 e 25 febbraio?”. Ci sarà anche Nicola Danti, consigliere regionale e membro dello staff di Matteo Renzi. Saputo dell’invito postato su Fb da Grassi, De Filicaia reagisce così: «Non ne so niente, curioso che un fiorentino venga a dirci cosa è successo a Livorno...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
