Italia
Addio a Simonetti medico chirurgo del day surgery
Se n’è andato stroncato in quattro mesi da una malattia Ha lavorato per oltre 40 anni all’ospedale cittadino
LIVORNO. Una vita dedicata alla chirurgia. Il dottor Maurizio Simonetti per 40 anni ha lavorato all’ospedale di Livorno. Un volto noto e una professionalità apprezzata da tutti, colleghi e pazienti. Ma una grave malattia se l’è portato via nel giro di quattro mesi. Simonetti è morto domenica in ospedale, dove ha trascorso le ultime settimane della sua vita. Dopo un periodo in casa, il medico ha chiesto espressamente di essere ricoverato al sesto padiglione, in quel reparto che amava e che sentiva suo: la chirurgia. «Lì si sentiva più protetto», ricorda commosso il fratello Roberto.
Maurizio Simonetti a giugno avrebbe compiuto 64 anni. Abitava con la moglie Maria Luisa Pulcrano, insegnante in pensione, in piazza 185esimo Reggimento Folgore 14 ad Antignano. Lascia nel dolore anche due figli, Alessandro e Giulia, oltre al fratello Roberto.
Simonetti era molto conosciuto negli ambienti ospedalieri e sanitari. Da tre anni era responsabile della Day Surgery, la chirurgia ambulatoriale dell’ospedale di Livorno, di cui lui era stato promotore, portando avanti il progetto per vent’anni. Un incarico importante, quello di responsabile del settore, che l’aveva portato a partecipare a congressi nazionali e a rappresentare l’Asl 6 di Livorno in tutta Italia. In ospedale lavorava con il professor Maurizio Viti, di cui ha svolto il ruolo di aiuto per oltre 15 anni.
«Si era sempre occupato della Day Surgery ed è stato lui stesso a portarla in città già dai primi anni Novanta - ricorda il professor Viti - Era il 1993 quando l’ha messa in piedi da zero: era una cosa in cui credeva molto e che l’ha sempre appassionato. A Maurizio va la mia personale gratitudine e sento di dovergli dire un sentito “grazie” per il suo lav oro e la sua amicizia».
Nato a Livorno, Simonetti aveva sviluppato sin da ragazzo l’amore per la medicina, colorato poi dagli studi a Pisa dove si è laureato e successivamente specializzato. Dopo un periodo di lavoro com e medico della mutua, era stato assunto in ospedale, dove ha sempre lavorato nella chirurgia. Chi ha conosciuto il dottor Simonetti lo descrive come una persona buona e molto semplice, appassionata del suo lavoro e affettuosa in famiglia. «La sua caratteristica principale - ricordano i colleghi - è sempre stata la disponibilità sia verso di noi sia con i pazienti che lo amavano per questo». Tra le sue passioni c’era anche quella per il ballo. Un interesse nato negli ultimi tempi che coltivava con entusiasmo insieme a sua moglie.
La famiglia ringrazia tutti coloro che hanno partecipato sentitamente al loro dolore.
La cerimonia funebre s’è svolta ieri pomeriggio nella cappella della camera mortuaria dell’ospedale, in viale Alfieri- Hanno partecipato in tanti tra parenti, amici e colleghi.
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