Sicurezza
Castell’Anselmo, l’asilo sarà chiuso «Non è a norma»
Il sindaco Bacci: impossibile adattarlo alla legge antisismica I 56 bambini saranno trasferiti a Nugola «entro Pasqua»
LIVORNO. L'asilo di Castell'Anselmo non è più a norma e 56 bambini (più 7 addetti, tra insegnanti e ausiliari) saranno trasferiti nella scuola di Nugola. Quando? «Entro Pasqua», assicura il sindaco Lorenzo Bacci. Ma un gruppo di genitori preoccupati chiede che la struttura «sia chiusa immediatamente» e che il Comune trovi, già a partire da stamani, una soluzione alternativa.
A mettere nero su bianco i problemi della scuola dell’infanzia del “Castello” sono gli stessi vertici del Comune, che venerdì hanno incontrato la dirigenza del comprensivo Benedettini e i rappresentanti dei genitori. Nel verbale della riunione, inviato via e-mail alle famiglie e pubblicato sul sito del Comune, si legge che «il Comune provvederà a breve termine alla dismissione dei locali, stante l'impossibilità di una futura certificazione antisismica, anche se attività manutentive d'urgenza saranno immediatamente attivate». «L'idea dell'amministrazione – si legge ancora – è di traslare l'utenza nella sede di Nugola, previa effettuazione di una serie di lavori manutentivi e strutturali che il plesso necessita per il rispetto delle norme igienico-sanitarie».
I genitori, allarmati, hanno scritto sulla pagina Facebook “indignati del Colle”. Tra questi c’è Lisa Carboni. «È da settembre – ripete al telefono – che chiediamo di vedere i documenti di agibilità, il piano delle emergenze e di evacuazione, la valutazione dei rischi. Dopo l’ultimo terremoto l’unica porta antipanico per uscire dalla scuola si è rotta e una parte del giardino è transennato perché cadono calcinacci».
«Ora che anche il Comune ha scritto che la scuola non è idonea – riprende – chiediamo di chiuderla subito. Abbiamo paura per i nostri bambini. Sappiamo che i Comuni non hanno soldi, quindi evitiamo di spendere un euro in più per questa struttura. Per quanto mi riguarda, sono disposta anche a fare un’ora di macchina tutte le mattine, purché si trovino spazi alternativi in attesa della sistemazione definitiva a Nugola».
Per provare a tranquillizzare le famiglie, Bacci ha convocato per oggi alle 18 un’assemblea dei genitori. «La scuola – interviene – è agibile e sicura. Non è a rischio crollo e non ci sono state sollecitazioni dal responsabile della sicurezza che giustifichino una chiusura immediata». L’assessore Donatella Fantozzi usa parole simili su Fb: «Se ci fosse anche una sola possibilità su un miliardo che le vite dei bambini fossero in pericolo, avremmo già chiuso la scuola».
«Il punto – riprende Bacci – è che non riusciamo a stare al passo con la normativa: sarebbe inutile buttare altri soldi su questa struttura, tanto più considerando che è stata costruita su un terreno argilloso. Meglio investire su un nuovo complesso». L’intenzione del Comune è di «trasferire i bambini entro Pasqua nella scuola elementare di Nugola, facendo nel frattempo, con i nostri tecnici e quasi a costo zero, solo gli interventi più urgenti: sistemazione della porta antipanico e intonaco che si sgretola in giardino».
«Al di là di questa soluzione ponte – aggiunge – l’amministrazione ha preso contatti con la Regione per finanziare la realizzazione di unico polo dell’infanzia a Nugola, sfruttando una parte delle elementari, con l’aggiunta di moduli esterni». «È uno degli obiettivi strategici – chiude – che si è data l’amministrazione lo scorso anno: ottimizzare la rete scolastica accentrando, la dove possibile, le scuole. Perché per un Comune come il nostro non è più possibile tenere in piedi 12 plessi».
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