La protesta
Grillo a Cecina per un tuffo a caccia di relax
Poi si è blindato in casa a Bibbona insieme a amici come Stefano Benni
BIBBONA. «È venuto verso le 10,30, ha nuotato per un’oretta in piscina e dopo se n’è andato». Rodolfo Selvaggio, titolare della palestra Piramide di Cecina racconta con semplicità la visita inattesa di Beppe Grillo, che ieri mattina si è concesso un’oretta in vasca prima di riprendere la sua frenetica attività politica nella casa di Bibbona. Il titolare della palestra appare quasi sorpreso da tanto interesse: «È iscritto qui da due anni - racconta Rodolfo – Quando torna da queste parti viene. Niente di strano». Il leader del Movimento 5 Stelle è arrivato a metà mattina, si è informato sugli orari del nuoto libero e poi è sceso in vasca: su e giù sulla corsia per 50 minuti e all’uscita dall’acqua un occhio particolarmente arrossato, forse per il cloro forse per lo sforzo fisico. «Dopo averlo riconosciuto un paio di signore si sono avvicinate – racconta il titolare – qualcuno ha scattato una foto ma niente di più».
Ex insegnante, 55 anni, il titolare della palestra ha scambiato con Grillo solo qualche battuta. E aggiunge: «Guardi, io ho sempre sostenuto i partiti del centrosinistra e sono milanista, ma di Berlusconi e degli altri politici mi sono stufato: stavolta ho dato il voto al movimento di Grillo. La fiducia a Bersani? Non credo che la concederà, non è tipo da alleanze, anzi lui vuole proprio cambiare questo tipo di sistema e secondo me fa bene».
Dopo la nuotata in palestra il leader del M5S si è rintanato nella sua casa di Marina di Bibbona, dove è rimasto per tutto il pomeriggio. Solo una breve passeggiata nel cortile interno, imbacuccato in un piumino da sciatore che ne nascondeva il volto: «Non mi distruggete la duna», ha gridato con la sua voce inconfondibile ai giornalisti che lo attendevano al cancello che affaccia sul mare. In compagnia di Grillo alcuni amici, tra cui lo scrittore Stefano Benni e il cognato Walter. Ma a Villa Corallina non mancavano ospiti del posto, a partire da Luigi Luschi titolare dello stabilimento “Il Cormorano”, che per il suo look simil Grillo, inizialmente era stato scambiato dai fotografi proprio per l’ex comico genovese.
Gianni Parrini
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