Il Tirreno

Livorno

Ex carpentiere muore in strada nell’auto in sosta

Ex carpentiere muore in strada nell’auto in sosta

La sua vettura da qualche tempo era la sua seconda casa Aveva scelto la vita di strada pur avendo un appartamento

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LIVORNO. È morto nella sua vettura, una Punto nera, che da qualche tempo era diventata la sua seconda casa. Renzo Cecconi, 64 anni, carpentiere in pensione, s’è spento ieri mattina nel piazzale del molo mediceo, davanti al traghetto della Toremar. Una morte naturale dovuta a un malore. Negli ultimi tempi il 64enne aveva avuto dei problemi di salute legati al diabete. E ieri mattina, dopo una nottata trascorsa all’interno della sua vettura, Cecconi non ce l’ha fatta.

L’allarme è scattato intorno alle 10.30 al piccolo parcheggio vicino alla Capitaneria di porto. Un gruppo di passanti ha notato un uomo accasciato al posto del conducente e ha chiamato i soccorsi. I cittadini hanno provato a bussare al finestrino: niente. Poi hanno tentato di scuotere l’uomo per farlo svegliare. Ancora nulla. A quel punto si sono arresi all’evidenza. E quando i soccorritori della Misericordia di via Verdi sono giunti sul posto in ambulanza insieme al medico del 118, per lui non c’era più niente da fare. Il dottore ha potuto solo constatare il decesso, senza la pratica della rianimazione in quanto il corpo era già rigido. In base a una prima analisi, Cecconi era morto da circa un’ora, tra le 9 e le 9.30. Nessun dubbio sulle cause naturali dell decesso: il 64enne non aveva segni di violenza. Sul posto in pochi minuti sono intervenuti gli agenti della polmare per i rilievi. Presente anche la capitaneria, dalla vicina sede.

Vedovo da 9 anni e padre di una figlia di 27 anni, Cecconi era nato a Collesalvetti il 29 dicembre del 1948. Era un carpentiere-saldatore in pensione. Aveva un appartamento nella zona sud della città, ma da qualche tempo non ci abitava. Aveva fatto una scelta diversa, quella della strada. E così si spostava con la sua Punto nera tra il porto, la Fortezza e la terrazza Mascagni. La sera prima della morte era stato visto in piazza della Repubblica, dove s’era fermato per una pausa al bar tabacchi.

La Punto era diventata la sua seconda casa: all’interno c’erano numerose bottiglie, panni e resti di cibo, come constatato anche dagli agenti della polmare. Il corpo è stato rimosso dal servizio funebre della Misericordia. Questa mattina ai Lupi ci saranno i funerali a cura della Svs.

Lara Loreti

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