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Salta il riordino delle Province Ora gli enti rischiano il dissesto
Nulla di fatto per il riordino delle Province che in Toscana avrebbe significato la creazione di un’area metropolitana (Firenze-Prato-Pistoia), e la riorganizzazione del territorio in tre enti:...
Nulla di fatto per il riordino delle Province che in Toscana avrebbe significato la creazione di un’area metropolitana (Firenze-Prato-Pistoia), e la riorganizzazione del territorio in tre enti: Arezzo, Grosseto-Siena e la maxi provincia della costa da Livorno a Carrara, con la possibilità (mai deliberata, in realtà) di dividere Pisa-Livorno da Lucca-Massa. Il fatto che l’11 dicembre il Parlamento abbia abdicato a questa riforma e al taglio degli enti non risolve i problemi delle province toscane. Anzi li aggrava. Nel 2013, infatti, la maggior parte degli enti toscani rischia il dissesto finanziario perché, con i tagli subiti, non avrà i fondi per garantire le funzioni istituzionali.
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