Gioco
Renzi si consacra un leader nazionale
Perde le primarie del centrosinistra, ma si consacra un leader politico di spessore nazionale. Tutto sommato, non è stato un anno negativo per il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. E se anche deve...
Perde le primarie del centrosinistra, ma si consacra un leader politico di spessore nazionale. Tutto sommato, non è stato un anno negativo per il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. E se anche deve cedere a Pierluigi Bersani il titolo di (aspirante) premier per il Pd e immediati dintorni, intasca un paio di risultati che nessuno gli può contestare: intanto vince in Toscana, in modo netto, sia al primo turno che al ballottaggio (nonostante la rimonta del segretario nazionale). E questo gli consente di mettere bocca in un paio di faccende che gli stanno particolarmente a cuore: le candidature per il Parlamento (anche se selezionate tramite le primarie di fine anno) e il rinnovo della segreteria regionale del partito.
Inoltre, oggi Renzi è riconosciuto come un politico d’élite nel partito, non più ignorabile, anche se torna a fare il sindaco di Firenze. Lo riconosce perfino Massimo D’Alema. Per il rottamatore 38enne non è un’investitura da poco.
(schede a cura di ilaria bonuccelli)
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