il sostegno ai candidati
Gli “ulivisti”. Giampaolo Bitossi, coordinatore del comitato “Piazza maggiore per l'Ulivo che vogliamo”, scrive che «come ulivisti da sempre, siamo molto delusi per le prospettive che si apriranno...
Gli “ulivisti”. Giampaolo Bitossi, coordinatore del comitato “Piazza maggiore per l'Ulivo che vogliamo”, scrive che «come ulivisti da sempre, siamo molto delusi per le prospettive che si apriranno dopo queste primarie: primarie costruite in modo disordinato ma pur sempre strumento democratico che altri partiti non hanno mai conosciuto e che per questo confidiamo abbiano comunque successo in termini di affluenza al voto responsabile». «Siamo delusi – continua la nota – perché i metodi praticati per le candidature hanno privato della possibilità di essere eletti almeno due ulivisti convinti: Salvatore Nasca e a Claudio Frontera, ai quali chiediamo di non demordere per il futuro. Esaminati i vari appelli al voto e la storia dei candidati – chiude Bitossi – indichiamo la nostra preferenza per Maria Grazia Rocchi, della quale abbiamo sempre apprezzato l'impegno per il bene pubblico condotto senza infingimenti di sorta, e che rappresenta in questo particolare momento una novità nel panorama politico e nelle prospettive dei livornesi di vedersi rappresentati come società civile».
Fronte renziano. I comitati a sostegno di Renzi, comitato per il sociale e della sanità livornese, cittadini e cittadine di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Colline e Rosignano Solvay, Cecina e Castagneto sostengono Valentina Costagli. «Vogliamo che Valentina ci rappresenti in Parlamento – si legge in una nota congiunta – perché è una giovane donna che ha studiato e lavorato senza arretrare di fronte a un Paese e a un mondo del lavoro in cui solo pochi fortunati possono raggiungere adeguate posizioni sociali. Valentina ha studiato, ha lavorato e si è specializzata non solo in Italia. Ha esperienza vasta come solo i suoi coetanei hanno e deve diventare una grande opportunità di partecipazione anche politica».
«Votate Elis». Sulla sua pagina Facebook l’ex assessore Mauro Grassi, una delle bandiere renziane sulla costa, dà questa indicazione di voto: «A Livorno – scrive – rompete gli schemi: votate Valentina Costagli! E se volete fare il ticket andate sull'amico Elis Bufalini. Molti non saranno contenti, ma chissà che non inizi il cambiamento». In appoggio a Bufalini si sono mossi negli ultimi giorni, a quanto risulta, molti iscritti di Salviano e della Rosa, che hanno organizzato un volantinaggio e una campagna su Facebook.
Dalle associazioni. Nei giorni scorsi Marco Solimano (presidente Arci), Fiorella Cateni (presidente Auser), Michele Barzagli (presidente Uisp), Giovanni Belfiore (presidente Avis) si sono schierati con Maria Grazia Rocchi e il senatore Marco Filippi. «Filippi – scrivono – è il candidato più adatto per rappresentare al più alto livello i valori e le problematiche cui fanno riferimento le nostre associazioni, da sempre impegnate nell’ambito del sociale, del sanitario, della solidarietà, dello sport e della cultura. Nei suoi anni di intenso impegno come senatore ha dimostrato di saper cogliere con la giusta sensibilità le istanze dell'associazionismo, risultando sempre presente anche alle questioni che riguardano il nostro territorio, a partire dalle più scottanti e delicate come la dimensione carceraria».
Produttori e coop. Ad appoggiare Emiliano Corsini, il candidato di Castagneto che presiede il consorzio Terre dell’Etruria, c’è soprattutto una parte dell’universo delle cooperative, con in testa il settore agroalimentare di cui Corsini è numero due a livello nazionale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google