Sicurezza
Devastato il presepe a Banditella
Decapitate le capre, danneggiata la Madonna, rubato Gesù. Ma le telecamere hanno ripreso tutto
LIVORNO. Il presepe devastato e la figura del Bambin Gesù rubata. È accaduto alla chiesa di Santa Lucia a Banditella, presumibilmente durante la notte. A dare l'allarme il parroco, don Gustavo Riveiro, intorno alle 7,30 di ieri mattina.
Ignoti hanno sfregiato la scena della natività che ogni anno viene allestita nello spazio verde a lato del sagrato della parrocchia di Antignano. L'idea originaria fu di Paolo Razzauti, quasi 15 anni fa. Per lui, Mario Rombolini, noto artista e scultore, realizzò tre sagome di legno ad altezza naturale. Poi, negli ultimi anni, l'ampliamento del presepe. Il quadro si è arricchito mano a mano con l'aggiunta dei pastorelli, la capannuccia con gli angeli e una varietà di animali. Papere, conigli e capretti realizzati da un giovane artista a dimensioni reali. C'è addirittura un laghetto che ospita dei veri pesci rossi.
«Si tratta di una assoluta attrazione per i più piccoli – spiega Don Gustavo – osservano gli animali, fanno le foto». Durante la notte ignoti hanno gettato a terra alcune figure, danneggiato due pastorelli e la vergine Maria. Ma soprattutto hanno rubato il Cristo in fasce. I vandali hanno tentato di distruggere anche la figura di Giuseppe ma trattandosi di una pesante sagoma in legno, e non in cartone come le fattezze potrebbero far supporre,hanno desistito dopo alcuni tentativi andati a vuoto. Sono riusciti nella loro triste impresa solo sulle figure più piccole, come appunto gli animali. Si dice amareggiato e rattristato Don Gustavo, mentre tiene tra le mani un capretto malamente decapitato. «Mai come quest'anno – racconta – la comunità si era impegnata per realizzare qualcosa di bello, un'attrazione gradita a bambini e famiglie che certo non disturba nessuno». Il parroco di Antignano parla di un danneggiamento morale, gli autori del gesto avrebbero potuto distruggere l'intera scena e invece si sono concentrati sugli attori principali, Maria e il Bambinello. «Si tratta di uno spregio contro la religione – dice - un atto rivolto ai simboli principali del Natale».
Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri. Non è la prima volta che la chiesa di Santa Lucia viene presa di mira dai vandali: già nella notte di Capodanno di due anni fa furono sottratti dalla Natività il bambinello e l'asino. Per questo sono state collocate sopra il sagrato delle telecamere di sorveglianza che potrebbero aver inquadrato gli autori.
Martina Corirossi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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