Sicurezza
«Mi perseguita, non ne posso più»
L’appello dell’avvocato Contu: «Cinque mesi di molestie, aiutatemi»
LIVORNO. «Aiutatemi, ormai sono oltre cinque mesi che questa persona mi perseguita. Io non ne posso più. Ricevo 70 telefonate al giorno con minacce e altro. Che devo fare?».
L’avvocato Tullio Contu è disperato. Da luglio è nel mirino di uno stalker che lo cerca in continuazione. Offese insulti, minacce, ma anche chiamate anonime e senza voce, fatte solo per disturbare. «Ho fatto una decine di denunce, ma non s’è mosso nulla. Sono esasperato. So chi è che mi molesta e l’ho anche denunciato. Cosa devo fare di più?».
Dietro le molestie contro Contu si celerebbe una storia di gelosia per una donna. A perseguitare l’avvocato sarebbe un ex fidanzato della sua attuale compagna. Questi accecato dalla gelosia, dapprima se la sarebbe presa con lei e con i suoi parenti, e poi con la nova fiamma, il legale appunto.
Uno stalking così pesante da compromettere il lavoro di Contu. «Questa persona non mi chiama solo al cellulare, ma anche allo studio. A tutte le ore, soprattutto di pomeriggio, mi arriva una raffica di telefonate. E come faccio a non rispondere? Io col telefono ci lavoro...».
L’avvocato ha presentato dettagliate denunce contro il presunto stalker non solo per le molestie ma anche per un danneggiamento perché ha trovato la sua auto danneggiata nella zona di Castellaccio, dove l’avvocato vive.
«Forse questa persona crede che lei lo abbia lasciato per me, ma non è così - riflette il legale - La verità è che lei è scappata perché con lui non poteva più stare. Lui la molestava e la minacciava e addirittura l’ha anche minacciata di ucciderla».
(l.l.)
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