Gioco
Riciclare conviene Arriva l’ecoisola che fa guadagnare
Ecco Garby, l’ecocompattatore di bottiglie e alluminio Ogni rifiuto regala uno sconto nei negozi convenzionati
LIVORNO. Si chiama “Garby” - dall'inglese “garbage”, spazzatura - ed è il primo eco-compattatore posto in una vera isola ecologica a Livorno, più precisamente al Savi Shop in via Ugo La Malfa. Una macchina dal design giovane e accattivante che invita i cittadini a riciclare correttamente il Pet, bottiglie di plastica e alluminio. Un’idea innovativa per stimolare alla raccolta differenziata perché per ogni bottiglia che verrà inserita nell’apposito spazio di riciclo del Gabry si otterranno dei buoni sconto in alcuni negozi convenzionati. Come?
«La procedura è molto semplice – spiega Emanuele Frosini proprietario dell’omonimo concessonario in franchising che gestisce l’isola ecologica al Savi Shop – Basta svitare il tappo ed inserirlo nell’apposita fessura e ricordarsi di dividere le bottiglie per colore ed inserirle nell’apposita buchetta, non è necessario schiacciarle prima, a questo ci penserà direttamente Garby. Per ciascun rifiuto si ottiene un punto che vale uno sconto (che varia a seconda del negozio convenzionato) che viene stampato su un apposito scontrino detto “ecobonus” emesso direttamente dalla macchina». I negozi che per ora sono convenzionati con l’ecoisola di via La Malfa sono due: il bar “Milk and Coffee” in via Aurelia 134 a Stagno (per cui il valore di ogni singolo punto è di 5 centesimi e il credito massimo accumulabile è di 20 centesimi di euro) e la pizzeria “Il ventaglio” di via Grande 145 a Livorno (per cui il valore di ogni punto è di 40 centesimi, cifra che corrisponde anche al credito massimo accumulabile). A questi due esercizi presto si aggiungeranno anche il Savi Shop e il discount Ekom, «ma non solo – afferma Frosini – sono in contatto con diversi altri esercenti e puntiamo ad allungare ancora la lista nei prossimi mesi».
Emanuele Frosini ha solo 30 anni e crede molto nel progetto Garby. «Ho deciso di aprire la mia attività di franchising perché credo che la raccolta differenziata debba essere incentivata in tutti modi possibili – afferma – In più le macchine Garby, che sono già attive in molte regioni e comuni italiane, permettono anche di accorciare la filiera della raccolta. Quindi non solo il cittadino guadagna, ma riciclando usando Garby aiuta anche a inquinare doppiamente meno».
Le macchine Garby, secondo quanto afferma l’azienda produttrice, hanno il pregio di ridurre di circa il 70 per cento il volume dei rifiuti conferiti, di produrre materie da riciclare di ottimo valore perchè già molto ben differenziate ed omogenee (oltre a separare plastica e Pet divide anche tra bottiglie colorate e non) abbattendo quindi di molto i costi per la separazione dei rifiuti. «In più – spiega Frosini – il materiale viene raccolto direttamente da me , cioè dal concessionario e portato direttamente all’azienda che si occupa della trasformazione dei materiali. In questo modo si evita il passaggio dello stoccaggio rifornendo subito le industrie che preferiscono materiale già selezionato alla fonte e ridotto nel volume che ha una qualità maggiore per poter essere lavorato e dare vita a nuovi prodotti.».
L’isola ecologia di via La Malfa è la prima a sorgere in città, ma per Frosini questo è solo il primo passo: «Ho intenzione – spiega – di chiedere presto il patrocinio del Comune in modo da poter creare nuove isole ecologiche, questa volta però sul suolo pubblico. Credo fermamente nel progetto e nell’utilità che macchine come Garby possono dare per aiutare l’ambiente e la società. Semplificare tutto, per guadagnarci tutti. In salute e non solo».
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