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Livorno

Viabilità per il nuovo ospedale ok al primo intervento

Viabilità per il nuovo ospedale ok al primo intervento

A marzo i lavori per la mega-rotatoria di Montenero che servirà per l’accesso dei camion: costo tre milioni e mezzo. Una rotatoria anche all'Apparizione

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LIVORNO. Non sarà la prima pietra del nuovo ospedale, perché come sottolinea con puntiglio non superfluo il vicesindaco Bruno Picchi, la prima pietra sarà la chiusura del percorso che assegnerà i lavori ad uno dei tre pool di imprese che la scorsa estate sono state ammesse alla super-gara dal valore di oltre 250 milioni di euro. Resta però il primo intervento assegnato in vista della costruzione della struttura sanitaria che sorgerà tra Banditella e Montenero Basso e la sua valenza ce l’ha, simbolica ma non solo. Perché la nuova rotatoria che sarà costruita tra la Variante e lo svincolo di Montenero in sostituzione di quella già esistente, oltre a fungere da accesso al cantiere dell’ospedale per le centinaia di camion che presto inizieranno ad attraversare le strade sud di Livorno, costerà anche la bellezza di tre milioni e mezzo di euro, soldi che per la maggioranza saranno a carico dell’Asl.

E così, dopo tanto dibattere e anche ritardare, la fine di questo 2012 sembra aver dato l’accelerazione decisiva all’avvio dell’imponente opera sanitaria e di tutti gli “accessori” che essa si porterà dietro, a cominciare dalla viabilità: la delibera di giunta è datata 18 dicembre e la firma del protocollo d’intesa con l’Asl e con la Regione Toscana è prevista per domani. Che cosa vi si prevede? Il primo lotto di lavori per l’adeguamento della viabilità al nuovo presidio ospedaliero. Tradotto: la modifica dello svincolo di ingresso e uscita dalla Variante in corrispondenza di via di Montenero attraverso l’inserimento di una rotatoria circolare in sostituzione dell’attuale. E ancora: opere collaterali come l’adeguamento dell’impianto stradale di via di Montenero con un’altra piccola rotatoria tra la chiesa dell’Apparizione e lo svincolo dell’Aurelia, la relizzazione dei marciapiedi mancanti con lo spostamento delle fermate dell’autobus e delle strisce pedonali, la sistemazione di via Ombrosa, e un collegamento pedonale e ciclabile verso il parco di Banditella.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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