Toscana
Ruba borsa, poi si butta in acqua per sfuggire agli amici della derubata
Inseguimento sugli Scali Novi. Un amico della vittima si tuffa da 3 metri per acciuffare il ladro ma resta ferito. Il malvivente fermato dai carabinieri
Un salto di tre metri, poi il tuffo in acqua. Inseguimento mozzafiato stanotte sugli Scali Novi Lena con uno straniero rincorso dagli amici di una ragazza a cui lui aveva rubato la borsa. È successo alle 2.30 sugli scali dove hanno sede le cantine. Protagonista un tunisino di 35 anni che s'è avvicinato a un gruppo di una ventina di amici che prendeva un amaro dopo una cena tutti insieme. Quando gli amici della derubata si sono resi conto del furto, si sono lanciati all'inseguimento del tunisino. Tra loro c'era anche un albanese di 28 anni. Il ladro e gli amici hanno corso su per lo scivolo e sono saliti sul marciapiede sopra le cantine, lato mare. A quel punto il tunisino, braccato dal gruppo ha mollato la borsa mentre continuava a correre verso il porto. Poi, quando si è reso conto di non avere via di scampo, si è buttato di sotto dalla spalletta sopra le cantine, atterrando su un tavolino e poi addirittura lanciandosi in mare. L'albanese, di istinto, ha fatto a sua volta un salto . Solo che è finito a terra con violenza e s'è fatto male ai talloni tanto da dover essere ricoverato in ospedale. Scattato l'allarme al 118, i due sono stati portati in pronto soccorso dalla Misericordia. Entrambi avevano traumi alle gambe ma il più grave è l'albanese: il giovane è tuttora ricoverato e ora deve essere operato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, chiamati dagli amici della vittima del furto. E a quel punto il tunisino è stato trattenuto dai militari per accertamenti.
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