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Mantellassi (Consorzio Nautico): «Cosimi faccia marcia indietro sull’assessore Grassi»
Da Piero Mantellassi, presidente del Consorzio Nautico che raggruppa il “popolo delle barchette”, arriva una lettera aperta al sindaco che è una sorta di appello a tornare indietro sulla “cacciata”...
Da Piero Mantellassi, presidente del Consorzio Nautico che raggruppa il “popolo delle barchette”, arriva una lettera aperta al sindaco che è una sorta di appello a tornare indietro sulla “cacciata” di Grassi dalla giunta. Come dire: caro Cosimi, riprenditi Grassi nella squadra.
«Da bersaniano convinto – scrive – ho duellato a lungo con il renziano, assessore Mauro Grassi. Grassi si definiva bersaniano per Renzi e per questo, insieme a molti amici di Facebook, lo abbiamo definito un ossimoro. Sulla grande affermazione di Renzi in toscana, lo stesso Massimo D'Alema aveva dichiarato: «Bisogna prendere atto che là dove questo partito è stato al potere per circa sessant'anni emerge un forte desiderio di rinnovamento» e pensiamo, senza ripartizione uno a me e uno a te, che questo elemento non sia da sottovalutare».
«L'inizio della raccolta delle firme per la presentazione della candidatura di Grassi – riprende – ci era sembrato potesse cogliere questi aspetti di rinnovamento, mentre in realtà ha mandato su tutte le furie il sindaco Cosimi che ne ha chiesto le dimissioni. È verosimile che Grassi non raggiunga il quorum necessario, fenomeno generalizzato in tutta la Toscana, e che quindi rimanga disponibile. Perdere una persona di valore, per la competenza e l'esperienza, sarebbe un peccato per la città. Voglio credere che data la stima per Cosimi e per la sua intelligenza – scrive ancora Mantellassi – sappia comprendere che non vi erano molte scelte, stante la volontà di candidarsi».
« Per la città – si appella al sindaco – ma soprattutto per il settore della Nautica, Grassi sarebbe una perdita importante. Con lui è partito un rapporto costruttivo per quanto concerne il regolamento per l'accesso alla Meloria. Anche in merito all’ individuazione e costruzione di un'area per la manutenzione alla piccola nautica, problema perseguito da oltre 14 anni, era iniziato proficuamente un rapporto di collaborazione con il consorzio nautico».
«È anche vero che Livorno – chiosa Mantellassi – avrebbe dovuto sostenere una candidatura di grande livello rappresentativo spendendo il proprio sindaco. Ciò avrebbe consentito di far volare alto questa città nell'ambito del contesto nazionale, delle istituzioni che contano e che decidono sulle scelte strategiche per il territorio».
«Per governare con saggezza – chiude – occorre sapere ascoltare e decidere ragionevolmente senza autoritarismo, che alla lunga non paga. Doti, queste, che non mi sembra manchino al sindaco, che dopo una ragionevole riflessione potrebbe recuperare un rapporto utile per la città e per il popolo delle barchette».
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