Gioco
Lavora nelle Ferrovie e studia all’università
PISA. Grande apprensione a Livorno per l’infortunio subito da Emanuele Bertini, il giovane di 23 anni coinvolto nell’incidente ferroviario di ieri mattina a Tombolo. La notizia è arrivata velocemente...
PISA. Grande apprensione a Livorno per l’infortunio subito da Emanuele Bertini, il giovane di 23 anni coinvolto nell’incidente ferroviario di ieri mattina a Tombolo. La notizia è arrivata velocemente in città, dove il ragazzo è molto conosciuto.
Residente in via del Vigna, pendolare fra Livorno e Pisa, Emanuele da due-tre anni lavora per le Ferrovie dello Stato, per cui ha prestato servizio anche il suo babbo.
È uno studente lavoratore: dopo aver frequentato l’Istituto tecnico industriale Galilei, s’era iscritto all’università di Pisa alla facoltà di Ingegneria. Poi ha cambiato indirizzo e ha optato per Logistica a Livorno. Chi lo conosce sottolinea la sua forza di volontà, che si evidenzia nella capacità di studiare e lavorare allo stesso tempo.
Ieri mattina il giovane se l’è vista brutta. Quando sul posto sono arrivati i soccorritori inviati dal 118, Emanuele era sotto choc e non riusciva a parlare. I soccorritori l’hanno trasportato per un chilometro e mezzo a piedi lungo i binari sulla barella.
Il soccorso e tutto l’intervento è stato coordinato da Simone De Carlonis, comandante della Polfer di Livorno. Bertini ha avuto 30 giorni: dopo l’operazione, i medici hanno sciolto la prognosi.
«Poteva andare peggio, tutto sommato è stato fortunato - dice un testimone - In quel momento Emanuele camminava. Era di spalle rispetto al treno che veniva da Pisa, e non l’ha proprio visto né sentito». Ci sono indagini in corso per capire l’esatta dinamica. (l.l.)
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