Il lutto
Il Livorno fa 0-0 a Brescia rischiando e sbagliando un rigore
Gli amaranto a lungo in difficoltà: anche i lombardi hanno fallito un penalty, parato da Fiorillo. Nel secondo tempo stesso errore da parte di Dionisi
Un tempo per parte, un rigore sbagliato per parte, un punto per parte. Il Livorno pareggia 0-0 a Brescia al termine di una partita ricca di colpi di scena e conquista un punto importante, nonostante i successi del Sassuolo (2-0 sul Lanciano) e del Verona (1-0 alla Juve Stabia). Brutto primo tempo della squadra di Nicola, che si riscatta invece nella ripresa senza però riuscire a sbloccare il punteggio.
Cecche e Schiatta. Nicola conferma il classico 3-4-1-2, ma regala un paio di novità: tornano infatti dal primo minuto Ceccherini e Schiattarella, con Lambrughi e Salviato in panchina. Dall'altra parte Calori punta sulla coppia Caracciolo-Corvia per balzare in zona playoff.
LA CRONACA Minuto per minuto - Foto
Tanto Brescia. I padroni di casa dominano i primi 25 minuti, sprecando varie occasioni per passare in vantaggio. Le rondinelle si rendono pericolose già in avvio con Corvia (2', tocco a lato) e De Maio (4', zampata sopra la traversa sugli sviluppi di un corner), per poi sbagliare un rigore al 12' con Caracciolo (fallo di Emerson su Corvia). La squadra di Calori continua a spaventare gli amaranto con Corvia (girata fuori) e Bouy (sinistro da fuori respinto da uno straordinario Fiorillo), ma soprattutto con Budel, che al 23' colpisce la traversa su punizione. Cinque minuti dopo il Livorno reagisce: Paulinho, servito da Belingheri, spara incredibilmente fuori da ottima posizione. Nel finale altra palla-gol per il Brescia, ma Caracciolo alza sopra la traversa a tu per tu con Fiorillo.
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Tanto Livorno. Nella ripresa scende in campo un altro Livorno che, grazie anche al passaggio alla difesa a 4, schiaccia il Brescia. Al 56' Paulinho si libera di tre avversari sulla trequarti, ma la sua conclusione viene respinta da Arcari. Che quattro minuti più tardi vola sul penalty di Dionisi: il portiere lombardo respinge anche la ribattuta dell'attaccante amaranto, entrato da pochi secondi al posto di Paulinho. Luci e compagni ci provano poi con Belingheri e Siligardi, ma Arcari si conferma ancora insuperabile. All'83' Caracciolo - commettendo forse fallo su Lambrughi - spreca un'altra occasione d'oro, colpendo clamorosamente a lato di testa. Il Livorno ringrazia e prende questo punto, in attesa del big match di mercoledì con il Sassuolo.
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