Il Tirreno

Livorno

Botti, ecco come non farsi male

di Lara Loreti
Botti, ecco come non farsi male

Tutte le regole per evitare incidenti con i fuochi pirotecnici. E anche quest’anno la moda è lo “spread”

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LIVORNO. Quando esplosione fa rima con prevenzione, ecco che divertirsi senza farsi male diventa non solo possibile, ma addirittura un must. Ed è qui che scendono in campo gli artificieri della polizia, capeggiati dall’esperto Maurizio Carmassi, che dispensano consigli e trucchi per evitare problemi. Un servizio al cittadino sollecitato dalla dirigente della polizia amministrativa e sociale, Ermelinda Trotta, e dal capo delle volanti e portavoce della polizia, Walter Delfino. La questura, per contrastare il fenomeno del mercato clandestino e limitare al massimo il rischio incidenti, da due settimane ha messo in campo gli agenti della polizia amministrativa, che stanno facendo decine di controlli in tabaccai, supermercati, cartolerie e così via. Per ora non ci sono stati sequestri.

Space cowboy & company, solo per maggiorenni. Botti, fuochi e giochi pirotecnici possono essere venduti solo a persone dai 18 anni in su. E devono essere acquistati esclusivamente in negozi autorizzati, che sono gli unici che garantiscono la sicurezza del prodotto e il rispetto delle normative europee. «Mai tenerli in borse o zaini - dice Carmassi- ma sempre all’aperto perché sprigionano calore e quindi si rischia che prendano fuoco, soprattutto se sono ordigni a sfregamento». Gli space cowboy, in particolare, sono i giochi che hanno l’effetto di comete colorate con la scia.

Fontane e spettacoli, lontani dalle case. La regola numero uno per chi ama i fuochi con effetto a cascata è quello di accenderli in luoghi aperti, lontani da abitazioni e persone. «È bene tenersi a distanza anche dagli animali - spiega Carmassi - potrebbero spaventarsi e mettere a rischio il conduttore oppure agitarsi e rimanere coinvolti in incidenti». Altra raccomandazione importante: quando si dà fuoco a questo genere di gioco, mai starci sopra, ma tenere sempre il braccio a distanza.

Razzi, se non esplodono aspettare 30 minuti. La loro pericolosità non va sottovalutata. I razzi col bastoncino vanno piantati nel terreno e bisogna aspettare che esplodano, tenendosi a distanza. Se non funzionano, è bene attendere 30 minuti.

Da ’o spred alla bomba Maya. Quando si parla di botti di Capodanno è impossibile non fare riferimenti a mode e tendenze che dall’attualità si riversano sui fuochi d’artificio. E così si scopre che, sulla scia della crisi, anche quest’anno andrà per la maggiore ‘o spred (rigorosamente senza la a). Qualcuno però azzarda che le vera novità del 2012 potrebbero essere la “bomba - alias bufala - Maya” o il “razzo Monti”. Perle partorite dalla fantasia partenopea. Del resto la tradizione dei botti di Capodanno ha illustri “precedenti”: basta citare quello dedicato al calciatore per eccellenza, Diego Armando Maradona: negli Anni Ottanta e Novanta era in voga la “bomba Maradona”, peraltro pericolosissima tanto che ci fu anche un incidente. Poi è stata la volta del “razzo Bin Laden”, senza dimenticare il mitico esplosivo “‘a capata ‘e Zidane”, ispirato al celebre episodio della testata dei Mondiali del 2006, che vide il calciatore francese protagonista in campo contro il nostro Materazzi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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