Il Tirreno

Livorno

Smog, multe e traffico «Via Mondolfi invivibile»

di Valeria Cappelletti
Smog, multe e traffico «Via Mondolfi invivibile»

Parla Alberto Mencacci, presidente del Centro commerciale naturale Ardenza «Trovare parcheggio è impossibile e così perdiamo ogni giorno i nostri clienti»

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LIVORNO. «È necessario che le istituzioni trovino una soluzione al problema del traffico di via Mondolfi, all’Ardenza, perché qui non si vive più tra camion che sfrecciano e smog. Il rimedio? Rendere la strada a senso unico». Sono le parole di Alberto Mencacci, presidente del Centro commerciale naturale Ardenza.

Vigili urbani e multe. «Qui i vigili non si vedono mai durante l’anno – continua Mencacci che possiede l’edicola-video noleggio proprio su via Mondolfi – e poi ecco che spuntano durante le festività, passano e fanno multe a raffica alle automobili che sostano in divieto lungo via Mondolfi. I vigili fanno il loro lavoro, perché la strada è stretta, ci passano autobus e camion e le auto in sosta bloccano tutto – prosegue - però le multe disincentivano i cittadini a fermarsi e così calano i guadagni per noi commercianti che, con questa crisi, speriamo di avere qualche introito in più durante le feste. Il problema non sono i vigili, ma la mancanza di parcheggi nella zona». . Le soluzioni. «Di rimedi per creare parcheggi ce ne sono diversi – continua il presidente del Centro commerciale naturale Ardenza - mettere il disco orario in piazza Sforzini così da impedire la sosta delle auto per giornate intere e creare un ricambio; liberare dai motorini via Franchini, nella parte in cui si unisce a via Mondolfi e creare qualche posteggio in più per le macchine o rendere a senso unico il tratto di via Mondolfi, da dopo il ponte, sotto cui passa il rio Ardenza, fino all’incontro con via dell’Ardenza». Soluzioni che Mencacci e gli altri associati del Centro commerciale naturale Ardenza hanno presentato all’amministrazione. «Ma nessuno si è mai mosso – continua Mencacci – all’angolo tra via Franchini e via della Gherardesca, vicino alla sede dei carabinieri, c’è un palazzo abbandonato da anni con uno spazio vuoto che sarebbe perfetto per un parcheggio, una proposta che abbiamo avanzato diversi anni fa al Comune ed è ancora tutto irrisolto». Tra le soluzioni spunta l’idea di: «Creare una strada al centro del grande parco che si trova davanti alla Caserma Vannucci, un progetto tra l’altro già esistente. La strada unirebbe via Bat Yam con via dell’Ardenza, inoltre si potrebbe inserire un rondò al posto della segnaletica di precedenza che si trova nella parte che unisce via Muratori a via dell’Ardenza».

Traffico e smog. Al problema parcheggi si aggiunge il traffico: «Ogni giorno da via Mondolfi passano circa 5mila auto, compresi camion, che nell’ora di punta sfrecciano ignorando le strisce pedonali – prosegue Mencacci – da qui transitano i veicoli che vengono da Montenero, Antignano, Quercianella, Castellaccio, più volte ho chiesto di inserire un limitatore di velocità, a fronte anche dei tanti incidenti che si sono verificati, ma niente». E poi c’è il problema smog: «Anche per questo ho chiesto alla Provincia che fosse installata una centralina per monitorare le polveri sottili (presente invece in piazza Cappiello dove il traffico è quasi inesistente n.d.r.), doveva arrivare a novembre ma siamo a dicembre. Insomma, è giusto che l’amministrazione si occupi di migliorare la viabilità di quartieri come Fabbricotti, ma dovrebbe pensare anche all’Ardenza e ai suoi problemi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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